7 H.TARGET
“0.00 Apocalypse”

Dopo il Dr. Who che incontra il Death svedese, ora è il turno dei Transformers che suonano Brutal… No, non sono impazzito, ma sono proprio queste le parole usate dal promoter che mi ha segnalato questo terzo lavoro del terzetto russo chiamato 7 H.Target. In realtà, e per fortuna mi viene da dire, i mitici robottoni c’entrano poco o nulla con questa band, dal momento che al centro delle atmosfere e dei testi c’è invece Tetsuo, l’uomo macchina originato dagli incubi del regista giapponese Shinya Tsukamoto. Tutto questo viene poi riversato in un Brutal Death dal taglio piuttosto tecnico e di stampo tipicamente americano, contaminato da contorni industrial, in modo da ricreare la commistione carne-metallo del film originale. Le chitarre grasse ed informi di Aleksey Menshow sono sorrette dal drumming secco e furioso, ma comunque piuttosto lineare, di Mikhail Panphilov, e dal basso martellante del leader Konstantin Korolev. A fare da Caronte nell’inferno post-atomico tirato in piedi dalla band c’è Ruslan “Mirus” Iskandaroff (ex-Katalepsy), che presta il suo growling ribollente al sound della band.

Come ho già detto in precedenza, la band si alterna tra parti più rallentate e sfuriate dal tasso tecnico più elevato, nelle quali fanno la loro comparsa piccoli inserimenti noise, generalmente creati ad arte con la chitarra, ed industrial. Un esempio è “Regeneration Of Steel Organs”, un brano che ricorda molto lo stile dei Cryptopsy e nella cui parte centrale compaiono all’improvviso una serie di bending gommosi di chitarra, sorretti da un batteria incespicante, che danno proprio l’idea di un robot i cui circuiti siano andati in pieno tilt. Altre tracce interessanti sono la variegata e potente “Gun-Handed Iron Killer”, nella quale la chitarra crea una serie di suoni che ricordano delle interferenze radio, e la conclusiva “S-94”, perfetta rappresentazione del massacro raffigurato in copertina. Insomma, non sono un grande ascoltatore e conoscitore dell’odierna scena Brutal, però devo ammettere che questo “0.00 Apocalypse” ha comunque saputo suscitare il mio interesse. Pur non trovandoli particolarmente originali come stile, il sound grosso e ribollente di questi russi mi ha attirato immediatamente, così come le stranezze sonore descritte poc’anzi ed infilate qua e là lungo tutta la durata dell’album, che denotano comunque un minimo di personalità nel voler perseguire una determinata atmosfera, cosa da non sottovalutare, soprattutto in questi periodi di sovraffollamento di uscite in qualsiasi genere musicale.

BRIEF COMMENT: “0.00 Apocalypse” is the third release by Russian band 7 H.Target, obsessed with the character of Tetsuo, the man-machine created by the nightmare of the film-maker Shinya Tsukamoto. The music tries to recreate the atmosphere of the original movie with a Brutal strongly influenced by the American scene, lightly disturbed by some inserts of Noise and Industrial elements.

Contatti: Bandcamp
Etichetta: Sevared Records
Anno di Pubblicazione: 2014
TRACKLIST: 01. Mutants That Live For One Day; 02. Gun-Handed Iron Killer; 03. Regeneration Of Steel Organs; 04. Technofetishist; 05. Cyborg Kombat; 06. Meatball Machine Story; 07. S-94
Durata: 26:40 min.

Autore: KarmaKosmiK

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