ABSU
“Absu”

Ritornati sulle scene dopo diversi anni di silenzio per pieno volere del solo Proscriptor, unico superstite della line-up che registrò “The Sun Of Tiphareth”, nel 2007 gli Absu tornarono a pubblicare pezzi inediti. Assoldati due semisconosciuti comprimari, tali Aethyris MacKay (chitarra, basso e synth analogici) e Vastatur Terrarum (basso & synth), la band firmò per Candlelight e si tolse di dosso un po’ di ruggine con uno split 7″ in compagnia degli sconosciuti Rumpelstiltskin Grinder. In seguito all’abbandono di Vastator Terrarum, sostituito dall’attuale chitarrista Zawicizuz, l’ulteriormente rivoluzionata line-up a tre elementi registrerà questo come-back chiamato semplicemente “Absu”. Sebbene molti fan di vecchia data sperassero ad un ritorno ai tempi d’oro del mai dimenticato “The Sun Of Tiphareth”, Proscriptor ruppe quasi subito gli indugi affermando che il nuovo lavoro avrebbe portato avanti il sound proposto sul controverso “Tara”. Ecco quindi che di nuovo viene dato largo spazio a molteplici incursioni nel Thrash Metal ad alto tasso tecnico, nel quale il vertiginoso incedere delle chitarre risulta essere la base del sound di questi nuovi Absu. Forti di una produzione assolutamente potente e cristallina, nella quale la voce stridula di Proscriptor riesce ad ottenere la giusta vetrina, al contrario invece di quanto accadde su “Tara”, il gruppo texano preme sull’acceleratore fin quasi a romperlo. Non c’è un attimo di tregua in tutti i cinquanta minuti di durata del disco: Aethyris McKay e Zawicizuz macinano riff su riff e Proscriptor rinuncia ormai quasi del tutto al suo stile unico e fantasioso dietro le pelli, in favore di parti più quadrate e moderne.

Chi di voi ha letto la precedente recensione di “Tara”, ricorderà bene come il sottoscritto non abbia ben accettato questo netto cambio di stile avvenuto nella precedente release, per cui potete ben immaginare con quale prevenzione mi sia potuto avvicinare all’ascolto di questo lavoro. Eppure “Absu” non mi è dispiaciuto, o comunque mi ha convinto un po’ più di “Tara”. Sarà la nuova linfa portata dai nuovi membri, sarà la volontà “reale” di voler riportare in auge il nome della band, fatto sta che il disco gira discretamente bene. I vari pezzi sono ben studiati e i nostri trovano pure lo spazio per qualche esperimento con i synth, psichedelici nella seconda parte di “…Of The Dead Who Never Rest In Their Tombs Are The Attendance Of Familiar Spirits”, con ospite al synth David Harbour (un ex-King Diamond), ed ambient, come nella parte centrale di “Those of the Void Will Re-Enter”, sebbene con le prime quattro tracce sia abbia già il quadro della situazione dell’intero disco. Inoltre, nel tentativo di chiudere il cerchio (o i conti) con il passato, la chiusura di “Absu” viene affidata ad una breve pezzo ambient, “Twix Yesterday, The Day & The Morrow”, composta dall’ex membro Equitant. Tra i brani migliori, segnalo giusto “Amy” e “Magic(k) Square Cipher”, dotata di un riffing estremamente intricato. “Absu” è stato sicuramente un buon comeback per la band texana, e nonostante qualche traccia di troppo che ne appesantisce alla lunga l’ascolto, si può concludere che questo lavoro ha svolto il suo compito primario di rilanciare il nome degli Absu dopo tanti anni di assenza.

BRIEF COMMENT: “Absu” is the come-back album from Absu, though Proscriptor is the only one left from the line-up that recorded the previous full-lenghts. This new release carries on with the thrashy sound developed in “Tara”, taking to the extreme the technical aspect of their music. The production is better than the one on “Tara”, and the tracks are well-studied, although some fillers weight down the listening of the entire album.

Contatti: Sito Ufficiale
Etichetta: Candlelight Records
Anno di Pubblicazione: 2009
TRACKLIST: 01. Between The Absu Of Eridu & Erech; 02. Night Fire Canonization; 03. Amy; 04. Nunbarshegunu;
05. 13 Globes; 06. …Of The Dead Who Never Rest In Their Tombs Are The Attendance Of Familiar Spirits Including: A.) Diversified Signs Inscribed ; B.) Our Earth Of Black; C.) Voor; 07. Magic(k) Square Cipher; 08. In the Name Of Auebothiabathabaithobeuee; 09. Girra’s Temple; 10. Those Of The Void Will Re-Enter; 11. Sceptre Command; 12. Ye Uttuku Spells; 13. Twix Yesterday, The Day & The Morrow
Durata: 53:21 min.

Autore: KarmaKosmiK

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