ABSU
“Abzu”

A distanza di poco meno di un anno e mezzo dal buon come-back “Absu”, gli Absu, sempre più saldamente governati da Proscriptor McGovern, tornano in pista con un nuovo lavoro fantasiosamente intitolato “Abzu”. In questo breve lasso di tempo, la band è andata di nuovo incontro ad una rivoluzione all’interno della propria line-up, che questa volta vede l’innesto di due nuovi sconosciuti membri, tali Ezezu al basso, e Vis Crom alla chitarra, che si vanno ad affiancare all’insostituibile padre/padrone Proscriptor.

Corredato da una splendida copertina, ma questo è ormai una tradizione per la band texana, “Abzu” prosegue imperterrito il percorso Thrash/Black iniziato a suo tempo con “Tara”, e poi ulteriormente estremizzato con il disco del ritorno. Rispetto a quest’ultimo, “Abzu” mostra sicuramente una migliore capacità di sintesi, proponendo una scaletta fatta di brani estremamente adrenalinici e compatti, lasciando alla conclusiva “A Song For Ea” il classico ruolo di suite di chiusura, nella quale la band allenta un po’ il piede dall’acceleratore, guadagnando un po’ in atmosfera. Altra piccola menzione da fare è l’azzeccatissima ed inaspettata chiusura acustica di “Circles Of Oath”, quello che forse ritengo essere il brano che più e meglio rappresenta questa nuova incarnazione degli Absu. Tirando le somme, francamente non posso parlare male di questo sesto album di Proscriptor & soci, ritenendolo un bel passo avanti rispetto al discreto predecessore, anche se, purtroppo, ancora una volta non riesco ad esserne totalmente conquistato. Questa tecnica e velocità continuamente esasperata non corrispondono perfettamente ai miei gusti. Inoltre, c’è anche da aggiungere che le vocals di Proscriptor perdono colpi ogni anno che passa, rendendo forse quasi necessario l’arruolamento di un vocalist in seno agli Absu.

BRIEF COMMENT: Released a year and half after the previous self-title album, “Abzu” continues the thrashy style started in “Tara”. This time, the band works on the synthesis of their music, limiting the number and the duration of the tracks. The result is quite better than “Absu”.

Contatti:
Etichetta: Candlelight Records
Anno di Pubblicazione: 2011
TRACKLIST:
01. Earth Ripper; 02. Circles Of The Oath; 03. Abraxas Connexus; 04. Skrying In The Spirit Vision; 05. Ontologically, It Became Time & Space; 06. A Song For Ea
Durata: 35:58 min.

Autore: KarmaKosmiK

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