ADABROC
“Eilean An Fhraoich”

Dopo un 2012 abbastanza asfittico a livello di uscite degne di nota, questo scorcio di nuovo anno ha già regalato alcuni lavori estremamente interessanti, tra cui spicca prepotentemente questo “Eilean An Fhraoich”, quarto EP della one man band Adabroc, progetto nato nel 2010 dalla mente dello scozzese Dómhnall Alasdair MacIlleMhuire, che già con le precedenti release aveva messo in mostra un ottimo songwriting.

Rispetto a quanto fatto sin dagli esordi con l’EP “Dreamland”, la proposta del polistrumentista scozzese è rimasta sostanzialmente immutata, puntando soprattutto a focalizzarsi sul raffinamento di alcune sfumature che ne hanno così permesso di raggiungere un suono ancor più personale e definito. Quanto proposto da Dómhnall Alasdair MacIlleMhuire, pur rifacendosi a certe sonorità del panorama Pagan Black Metal ucraino (Drudkh in primis), viene infatti sapientemente rielaborato in un riffing a tratti ruvido e ossessivo, che richiamano quanto fatto dal primo Burzum in tracce immortali come “Det Som En Gang Var” e “Hvis Lyset Tar Oss”, a tratti costruito su pattern più atmosferici e di stampo naturalistico, che ricordano le movenze della scena Cascadian Black Metal. Come detto, tutto questo è però mediato dalla sapiente vena compositiva di MacIlleMhuire, che riesce a mettere magistralmente in musica una serie di emozioni e di sensazioni che rimandano ad una dimensione naturale e intimistica. Bastano infatti le prime note di “Gealach Shlàn” per essere proiettati in un paesaggio fuori dal tempo su cui aleggia un’atmosfera trasognante ed eterea che sfocia, è proprio il caso di dirlo, nel sommesso gorgoglio delle acque poste in apertura di “Summer Haze”, brano che costituisce il cuore pulsante dell’EP con i suoi oltre quindici minuti di musica altamente evocativa e vocal maestose ma allo stesso tempo malinconiche che tanto ricordano i Wyrd. Il compito di concludere questo breve ma intenso viaggio spetta infine alla magnifica title-track, altra traccia strumentale che racchiude in sé tutti gli umori del disco e li sublima in un crescendo travolgente ed inarrestabile che finisce per dissolversi nelle linee malinconiche del suo stesso incipit acustico.

Con questo “Eilean An Fhraoich” il progetto Adabroc raggiunge quindi la definitiva maturazione artistica, forte di una capacità compositiva ed esecutiva di tutto rispetto e di una produzione che, pur migliorabile, dà ampio risalto a tutti gli strumenti. Non resta che augurarci che qualche etichetta decida di puntare su questa one man band e che MacIlleMhuire continui su questa strada fatta di un Black Metal atmosferico che parla direttamente all’anima.

BRIEF COMMENT: Led by Dómhnall Alasdair MacIlleMhuire, scottish one man band Adabroc keeps surprising with its fourth EP “Eilean An Fhraoich”, a three-track release that, drawing on its previous works, improves even more its atmospheric Black Metal, making it sound more personal and fascinating. By far one of the best releases of this beginning of 2013.

Etichetta: Self-released
Anno di pubblicazione: 2013
TRACKLIST: 01. Gealach Shlàn; 02. Summer Haze; 03. Eilean An Fhraoich
Durata: 30:10 min.

Autore: Iconoclasta

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