ALDA
“Tahoma”

In un periodo della mia vita in cui mi ritrovo ad essere molto critico verso tutte le uscite Black Metal su cui mi capita di mettere le mani, l’ascolto di questo full length firmato dallo sconosciuto combo americano degli Alda è proprio ciò di cui avevo bisogno per riacquistare fiducia e passione per un genere che, da un po’ di anni, sembra soffrire il passare del tempo. Ma andiamo con ordine: ho scoperto questi Alda sulla classica distro sconosciuta, attirato da una cover che ritraeva dei salmoni nella loro corsa a ritroso verso la procreazione. Facendo ulteriori ricerche online, trovo che questa copertina è relativa alla versione cd rilasciata dalla Pest Productions, mentre quella che vedete qui a lato è relativa alla versione tape uscita per Eternal Warfare. Gli Alda, come ben intuibile anche dal titolo di questa release, risiedono proprio in quel di Tacoma, nello stato di Washington, e sono formati dal batterista nonché vocalist Michael Korchonnoff, dai chitarristi Jace Bruton e Timothy Brown e, per finire, dalla bassista Stephanie Knittle. Alle sue spalle, la band ha una discografia piuttosto esigua, che comprende un demo del 2009 ed un precedente full-leght stampato in pochissime copie. “Tahoma” è quindi la loro prima release a godere di una copertura decisamente più ampia.

Già dall’apertura acustica di “In The Wake Of An Iron Wind” risultano evidenti le due grandi fonti d’ispirazione della band americana, ovverosia i conterranei Agalloch ed i Wolves In The Throne Room del full length d’esordio. Infatti, gli Alda prendono dai primi l’utilizzo di strumenti acustici come tramite per evocare imponenti scenari naturalistici, mentre dai secondi viene ripreso l’approccio ferale più tipicamente Black Metal, fatto di tempi molto sostenuti e vocal rabbiose. Tutte e cinque le (lunghe) tracce proposte giocano più o meno su questo confronto tra momenti acustici e sferzate Black, ma quello che indubbiamente stupisce di questo “Tahoma” è che queste canzoni, pur avendo lo stesso canovaccio di partenza, risultano essere perfettamente distinguibili l’una dall’altra, e, nello stesso tempo, in grado di rendere l’intero album un bel monolite inattaccabile sotto tutti i punti di vista. In conclusione, questi Alda sono sicuramente tra le sorprese inattese di questo 2012, che dopo un inizio piuttosto in sordina, sta mostrando finalmente qualche uscita degna di nota. Da supportare, non ve ne pentirete.

BRIEF COMMENT: In its second full length “Tahoma”, american band Alda explores all its unconditional love for the uncontaminated nature, mixing the acoustic scenarios from Agalloch and the hypnotic Black Metal of Wolves In The Throne Room‘s debut album. It’s difficult to denote or underline a track or another, because “Tahoma” is one of those record that needs to be enjoyed in its wholeness. At the end, this album is one of the best surprise of this 2012. Don’t miss it.

Contatti: Sito Ufficiale
Etichetta: Eternal Warfare / Pest Productions
Anno di Pubblicazione: 2012
TRACKLIST: 01. In The Wake Of An Iron Wind; 02. Adrift; 03. Tearing Of The Weave; 04. Shadow Of The Mountain; 05. Wandering Spirit
Durata: 54:31 min.

Autore: KarmaKosmiK

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