AMBRA
“Cor”

A dispetto di un nome che potrebbe far pensare ad un incredibile come-back alle origini dell’ex-presentatrice di “Non è la Rai”, questo debutto da parte di un giovane quintetto proveniente da Ljubljana è un disco dall’atmosfere claustrofobiche e dai toni totalmente neri come la pece. Sebbene la loro musica sia ben distante da generi come il Black o il Doom, gli Ambra nutrono il proprio malessere riprendendo quelle sonorità più “sick” provenienti da Seattle a cavallo degli anni novanta. Le prime due band di quell’incredibile ondata musicale che vengono associate a tali sentimenti sono senz’alcun dubbio Soundgarden e Alice In Chains. Bene, gli Ambra riescono a combinare in maniera del tutto efficace i labirinti sonori di “Louder Than Love” con la cappa di malessere e disperazione emanata dall’omonimo degli Alice In Chains. Ecco quindi trovare una sezione ritmica solida e geometrica, che supporta delle chitarre cupe e funeree, ma che chiamano direttamente in causa i Soundgarden, ed a completare il tutto la splendida voce di Jani Premužič, credibile interprete delle disperate partiture messe a disposizione della band. “Cor” è in sostanza un esordio davvero con i fiocchi, sebbene non sia un disco semplice da assimilare. Ascoltatevi per esempio “Somber”, totalmente esasperante nella sua lentezza, che in certe parti mi ha ricordato la parte centrale di “Sickman” degli Alice In Chains, ma con una bella linea vocale che si stampa subito in testa. Peccato che il disco calicchia un po’ nella seconda parte del lavoro, nel quale sono un paio di tracce un po’ meno ispirate come “Rituals” e “Trails”. Tuttavia, questo toglie davvero poco alla qualità complessiva di questo “Cor”, che la band può considerare come un ottimo biglietto da visita per il proseguo della propria carriera musicale.

BRIEF COMMENT: This debut titled “Cor” recreates the sick and claustrophobic atmospheres of some 90’s Grunge records as “Louder Than Love” or the self-titled from Alice In Chains. Except a couple of tracks less inspired in the second parts of the records, “Cor” is decidedly interesting and a good business card from the SLovenian Band

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Etichetta: Self-released
Anno di Pubblicazione: 2019
TRACKLIST: 01. Burning Seas Pt. 1; 02. Burning Seas Pt. 2; 03. Prudence; 04. Red Mountain; 05. Nomad; 06. Sombre; 07. Ritual; 08. Trails; 09. Johana; 10. Burning Seas Pt. 3
Durata: 49:53 min.

Autore: KarmaKosmiK

   

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