ATOM MADE EARTH
“Border Of Human Sunset”

Nonostante sia arrivato fuori tempo massimo per finire nella mia top 5 del 2014, il qui presente debutto degli Atom Made Earth intitolato “Border Of The Human Sunset” rientra senza alcun ombra dubbio nell’elenco di release più interessanti che mi siano state sottoposte su Hypnos Webzine. Ma andiamo con ordine. La band, mossi i primi passi nel 2012 su iniziativa del chitarrista Daniele Polverini per poi ampliarsi con l’ingresso del tastierista Nicolò Belfiore (ex-vocalist nei The Zebrah) e del batterista Tomas Testa, nasce con l’intento di mescolare suoni e generi musicali alquanto distanti fra loro, al fine di creare qualcosa di assolutamente nuovo e personale. Una volta completata la line-up con l’arrivo del bassista Lorenzo Giampieri, che porta in dote una esperienza nella band Stoner dei Pig’s Enterprise, i nostri giungere poi in poco tempo all’autoproduzione di questo “Border Of Human Sunset”, rilasciato sia in formato CD che DVD. Una delle tante particolarità di questo lavoro è infatti quella di essere stato registrato completamente live in una sola giornata presso Porto Recanati, registrando le varie tracce, grazie anche alla collaborazione con Gruppo Mediavideo, sia in formato audio che video, disponibile per la visione anche su YouTube.

Arrivando finalmente a parlare del vero contenuto di “Border Of Human Sunset”, quello che posso dire è che gli Atom Made Earth sono riusciti al primo colpo a mettere insieme influenze pinkfloydiane con la rocciosità dello Stoner Rock, così come la dilatazione dei tempi e delle atmosfere dell’Ambient con elaborati suoni di chiaro stampo Post-Rock. La chitarra di Polverini, fortemente influenzata dal chitarrismo di Gilmour, soprattutto in fase di assolo, è il centro nevralgico della band, un vero punto di raccordo tra le meravigliose atmosfere create dai synth di Belfiore e la solida base ritmica formata dal duo GiampieriTesta. In continuo bilico tra parti soliste riccamente venate di Blues, dolci arpeggi dilatati e distorsioni desertiche, Polverini è la voce che unisce e finalizza il grande lavoro fatto in sede compositivo degli Atom Made Earth. Difficile menzionare un brano piuttosto che un altro vista l’elevata qualità mostrata dalla band in questo “Border Of Human Sunset”, ma su tutti credo che svetti il delicato affresco sonoro per solo chitarra e synth dipinto in “Augusta”, sebbene la lunga e conclusiva “Oceanic Side” sia la traccia che maggiormente permette di poter visualizzare a trecentosessanta gradi il mondo sonoro creato dagli Atom Made Earth. Che altro dire, se non fare i miei più spassionati complimenti alla band, sperando che questa recensione spinga voi lettori a supportare questi interessantissimo e validissimo progetto.

BRIEF COMMENT: “Border Of Human Sunset” is an incredible debut from this italian quartet called Atom Made Earth. In this work, the band is able to combine in a very original way different musical genres like Progressive, Post-Rock, Stoner and Ambient. Though every song is a little masterpiece, I think that the two parts of “Oceanic Side” are the perfect example of the musical synthesis made by the band.

Contatti: Bandcamp
Etichetta: Self-released
Anno di Pubblicazione: 2014
TRACKLIST: 01. Ghost T(1); 02. Atom Made Earth; 03. Thin; 04. Augusta; 05. Oceanic Side Pt.1; 06. Oceanic Side Pt.2
Durata: 44:22 min.

Autore: KarmaKosmiK

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.