AUSTRALASIA
“Notturno”

Fin dalla breve introduzione di “Nebula”, si ha subito la sensazione di entrare in un mondo sonoro dalle tonalità oscure ma non di meno mancante di dettagli e sfavillanti sprazzi di luce e colori. Nella sua terza uscita a firma Australasia col qui presente “Notturno”, il mastermind Gian Spallato si spinge e cimenta nella creazione totale di un proprio universo sonoro, nel quale il Post-Rock, lo Shoegaze e l’Elettronica, per non parlare poi di qualche spruzzata Post-Black che emerge qua e là, vengono plasmati a pieno piacimento del suo autore, al fine di fornire all’ascoltatore una sorta di cammino iniziatico nella mente creativa del compositore stesso. L’assenza quasi totale di parti cantate, fa’ eccezione la stupenda “Invisible” che si avvale di alcuni vocalizzi da parte di Mina Carlucci dei Vostok, unita ad un ampio uso di melodie dall’ampio respiro, possono portare facilmente a sottovalutare parzialmente l’operato di Spallato. O meglio, almeno a me è accaduto proprio questo. Tutto risulta estremamente perfetto sin dal primo ascolto, la produzione ben calibrata, la melodia accogliente, un filo conduttore sonoro che si snoda lungo tutti i nove brani del disco, eppure non riuscivo a togliermi una certa sensazione di freddezza che continuava a rimanermi attaccata addosso. Poi un giorno, riascoltando il lavoro, ed in particolare la già citata “Invisible”, qualcosa dentro di me si è sbloccato ed ho iniziato a cogliere diverse sfumature sonore prima ignorate. Probabilmente, tutto questo è semplicemente dovuto al fatto che bisogna in qualche modo entrare in sintonia con le atmosfere del disco, che non sono affatto negative e disperate, quanto piuttosto, rivolte ad un recupero, ma anche all’accettazione, di vecchie sensazioni che spesso emergono dai nostri sogni. Perciò, chiudo questa mia sorta di monologo interiore consigliando vivamente di staccarsi per un mezz’oretta dalle cose ed i problemi materiali, lasciandosi andare alle sensazioni interiori che possono essere evocate da questo “Notturno”.

BRIEF COMMENT: Australasia, an italian solo project lead by Gian Spallato, has released its third opus “Notturno”, a pretty amazing full length in which Post-Rock, Shoegaze and Electronic are merged with some Post-Black Metal hints. All these elements create a very enchanting sound with a lot of nuances, making this music a perfect soundtrack to take a break from everyday life.

Contatti: Sito Ufficiale
Etichetta: Apocalyptic Withchcraft Recordings
Anno di pubblicazione: 2015
TRACKLIST: 01. Nebula; 02. Eden; 03. Kern; 04. Creature; 05. Invisible; 06. Haxo; 07. Amnesia; 08. Lumen; 09. Notturno
Durata: 37:05 min.

Autore: KarmaKosmiK

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