AVGRUNDEN
“Det Stora Oväsendet”

Recensire questo album ha richiesto un certo sforzo, non perché non mi piacesse ma esattamente per la ragione opposta; avevo il dubbio di non essere obiettiva. Capita poche volte nella vita di ascoltare un CD e di sapere dal primo ascolto che continuerai ad ascoltarlo anche a distanza di dieci anni. Detto ciò, prepariamo l’ascoltatore a ciò cui si troverà di fronte: “Det Stora Oväsendet” è un album interamente strumentale in bilico tra il Drone-Doom Metal ed il Metal sperimentale, complesso ed evocativo, in cui tutti i suoni scelti, dalla chitarra alle percussioni al vento, hanno il giusto peso. L’album è adeguatamente ripetitivo e psichedelico da essere un vero e proprio viaggio interiore. Certo, considerando che la parola “avgrunden” in svedese significa abisso o baratro, ci si può facilmente immaginare che l’ascolto di questo gruppo, composto da tre musicisti, potrebbe risultare particolarmente adatto ad alcuni stati d’animo piuttosto che ad altri, ma non è forse così per tutta la musica? Pur avendo un’unità stilistica d’insieme, i brani sono ben definiti, i titoli, piuttosto interessanti, ci portano da un’atmosfera cinema “Western” d’autore con “Duellen” a una dimensione onirica con “Drömmen”, brano di chiusura, passando per passaggi inquietanti di chiaro gusto scandinavo (“Mylingen” ad esempio è una figura della tradizione folkloristica nordica). Per Western d’autore intendo ad esempio un “Dead Man” con colonna sonora di Neil Young, laddove il Sogno mi fa pensare ad alcuni passaggi di “Smultronstället” del regista svedese Bergman (inquietanti, intimi e profondissimi). Volendo parlare delle influenze musicali del gruppo (così, tanto per farsi un’idea), sicuramente c’è parecchio del genere Drone, con gli Earth come riferimento principale, anche se a tratti mi sono venuti in mente persino i Neurosis. Brano preferito? “Polstjärnan”, ma sono rimasta praticamente folgorata fin da subito ascoltando “Duellen”. Insomma, per chi ama le atmosfere evocative e nordiche, ed è un appassionato di musica lenta e ripetitiva, “Det Stora Oväsendet” potrebbe entrare nell’olimpo degli album preferiti.

BRIEF COMMENT: Avgrunden is the Swedish word for “abyss” or “pit”. As the name may suggest, the band is able to capture the listener and to lead him through an inner journey. “Det Stora Oväsendet” is a must have if you love Drone-Doom or Experimental Metal!

Contatti: Bandcamp
Etichetta: Drömatoriet
Anno di pubblicazione:2013
TRACKLIST: 01. Duellen; 02. Polstjärnan; 03. Tusen År; 04. Mylingen; 05. Domedagsklockan; 06. Drömmen
Durata: 41:31 min.

Autore: Alonewalkfaster

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