AZAGHAL / BLACK DEATH RITUAL
“Neljä Vihan Vasaraa / Four Hammers Of Hate”

Il 2004 è stato indubbiamente un anno molto prolifico per Narqath, vista la grande quantità di materiale pubblicato sia con gli Azaghal che con il suo side project più noto, i Wyrd. Tra tali uscite rientra anche questo split 12” fatto uscire in 800 copie assieme ai conterranei Black Death Ritual per volontà della piccola Hammer Of Hate. Tocca proprio a Narqath e soci il compito di aprire il lavoro con quattro brani che in sostanza riprendono quanto fatto nel precedente full-lenght “Perkeleen Luoma”, con l’unica differenza che in questa situazione la band dimostra di riuscire a mantenere costante una certa ispirazione. La produzione è sporca nella giusta maniera, ma riuscendo comunque a dare alle chitarre una certa corposità e dinamicità. La cosa più interessante è il fatto che, pur inserendo qua e là nei pezzi alcuni riff “extra-Black”, essi si incastrano molto bene con il classico riffing del gruppo, come accade ad esempio nel bel duetto di chitarre dal sapore molto Heavy di “Kuin Lampaat Teuraalle”, oppure nell’andamento quasi doomeggiante del terzo brano “Maailman Viimeinen Yö (Ja Ensimmäinen)”. Come sempre è egregio il lavoro di Varjherra alla voce ed un plauso va pure a Narqath per la produzione, sempre curata nei suoi DT Audio. Insomma, un bel ritorno con i fiocchi per una band che sembrava ormai destinata ad un lento declino. Cambiando lato, passiamo ai Black Death Ritual, quartetto all’epoca formato da SG.7(voce,chitarra), lrh (batteria), in forza anche nei Darkwoods My Betrothed e Trollheim’s Grott, SDS (chitarra) e SGF (basso), già attivo nei Calvarium. Il genere presentato è un Black decisamente ispirato ai primi Mayhem, quindi molto raw e registrato in maniera alquanto approssimativa. I pezzi tuttavia mostrano una band con una buona capacità di songwriting, anche se un poco di pulizia sonora in più non avrebbe di certo fatto male. A parte questo aspetto, i quattro brani proposti sono molto interessanti e chiudendo degnamente questo split che non potrà che essere apprezzato dagli amanti del Black grezzo e senza compromessi.

BRIEF COMMENT: After the collaboration with Krieg, Azaghal come back with another split in which they kick in four songs that recall what’s been done on “Perkeleen Luoma”, this time without any drop of quality. As for Black Death Ritual, the finnish band delivers four tracks of raw Black that, despite the production, show their pretty good songwriting skills. Surely a release to check out if you are a die hard Black Metal fan.

Contatti: Facebook (Azaghal)
Etichetta: Hammer of Hate Records
Anno di pubblicazione: 2004
TRACKLIST: 01. Azaghal – Kuin Lampaat Teuraalle; 02. Azaghal – Mustan Tulen Palvelija; 03. Azaghal – Maailman Yiimeinen Yö (Ja Ensimmäinen); 04. Azaghal – Ikivanha Vainolainen; 05. Black Death Ritual – Order Of The Black Holocaust; 06. Black Death Ritual – Funeral; 07. Black Death Ritual – Open Blackmetal War; 08. Black Death Ritual – Blacksoil Emptiness
Durata: 41:02 min.

Autore: KarmaKosmiK

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