AZAGHAL
“Luciferin Valo”

Uscito a pochi mesi di distanza da “The Ghost Album” del suo famoso side project Wyrd, il sesto full length da parte di Narqath e soci, intitolato “Luciferin Valo”, vede i finlandesi continuare la collaborazione con Avantgarde Music. Sebbene la formazione sia rimasta la stessa del precedente e controverso “Codex Antitheus”, questa nuova release segna una ulteriore svolta nella carriera musicale del gruppo. Infatti, se quel lavoro mostrava un deciso cambio di rotta verso lidi moderni e fortemente influenzato dal Thrash, “Luciferin Valo” pone le basi per un più netto ritorno al passato, ponendosi in scia a quanto fatto nel non troppo convincente “Perkeleen Luoma”. Questa svolta, che potremmo definire in maniera scherzosa “true”, viene comunque ulteriormente confermata anche dalla decisione di ri-registrare e riproporre come opening track “Black Terror Metal”, uno dei loro più famosi cavalli di battaglia originariamente presente nello split con i Mustan Kuun Lapset. Non saprei dire se questa scelta sia imputabile alle critiche ricevute per “Codex Antitheus” o, più semplicemente, alla volontà del leader Narqath di ritornare su sonorità maggiormente ortodosse, fatto sta che come “Perkeleen Luoma”, anche questo “Luciferin Valo” soffre purtroppo di una certa altalenanza tra brani scontati e banali , quali “Ilmestyskirjan Ratsastajat” o “Verta Ja Tuhkaa”, un brano sostanzialmente Thrash trasformato in uno Black solo grazie alla produzione sporca, ed altri decisamente di alto livello, come “Kuin Lampaat Teuraalle”, “Azaghal Terror Cult” o “Olematon”, nei quali si ha un bel connubio tra passato e spinte modernistiche. In particolar modo, l’ultimo brano menzionato possiede quella bella vena malinconia che tanto mi aveva affascinato nei loro primi lavori. Insomma, “Luciferin Valo” si guadagna tranquillamente la sufficienza, anche grazie ad una produzione corposa e distorta al punto giusto, ma non riesce ad eguagliare i fasti dei primi album a causa di alcuni momenti un po’ sotto tono.

BRIEF COMMENT: After the controversial “Codex Antitheus”, Azaghal try to reshuffle the cards once again with a new full length that gets back to a more orthodox Black Metal approach. The final result is this “Luciferin Valo”, an album that’s quite good even though there are still some fillers which lowers the overall level.

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Etichetta: Avantgarde Music
Anno di Pubblicazione: 2006
TRACKLIST: 01. Black Terror Metal; 02. Ilmestyskirjan Ratsastajat; 03. Tuhoaja; 04. Kuin Lampaat Teuraalle; 05. Verta Ja Tuhkaa; 06. Teen Paholaisen Työtä; 07. Azaghal Terror Cult; 08. Hyvästit Maailmalle; 09. Olematon; 10. Luciferin Valo
Durata: 46:48 min.

Autore: KarmaKosmiK

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