AZAGHAL
“Of Beasts And Vultures”

“Of Beast & Vultur”, terzo full-lenght in casa Azaghal, giunge dopo una sequela di interessanti release minori, quali il 7″ “Helwettiläinen”, in cui è presente una prima versione del brano posto in apertura di questo disco, lo split con i Beheaded Lamb e l’interessante raccolta di materiale inedito proveniente dai primissimi demo della band “DeathKult MMDCLXVI”, rilasciata in 900 copie dalla Millenium Metal Music. La line up rimane quella già comparsa sullo split con i Mustan Kuun Lapset, con il batterista V KhaoZ che non è altro che Kalma sotto differente nome, e con la presenza di JL Nokturnal finalmente a titolo definitivo all’interno della band.

Sin dallo stupendo brano d’apertura “Helwettiläinen (The Evil One)”, si capisce che la band capitanata da Narqath continua nel progressivo allontanamento dall’abbraccio mortale dei Darkthrone, tramite un sempre maggiore inserimento di riff Thrash, se non propriamente Heavy, che insieme alla presenza di diversi assoli di chitarra di JL Nokturnal dal sapore slayeriano, rendono sempre più personale e variegata la proposta del quartetto finlandese. Il suono delle chitarre si fa ancor più asciutto, accentuando ulteriormente la volontà del suo leader di spostare il tiro in ambito Black/Thrash, ma c’è anche diverso spazio per momenti più melodici o acustici, come la già citata “Helwettiläinen” (The Evil One)”. In generale, il disco si mantiene su livelli decisamente alti, trovando giusto un minimo sentore di filler su “Reign” e “Verenjano (Bloodthirst)”. I maligni ritengono questo “Of Beasts And Vultures” l’ultimo lavoro degli Azaghal degno di nota, e forse non hanno tutti i torti, dal momento che, come avrete modo di leggere nelle recensioni dei lavori successivi, l’ispirazione di Narqath tenderà ad offuscarsi un po’, forse anche per una qual certa indecisione tra il continuare a cercare una propria evoluzione sonora (vedasi il controverso, ma per me ottimo, “Codex Antitheus”), o il rimanere ancorati ad uno status di custodi dell’ortodossia Black. Tuttavia, c’è però da dire che solo in frangenti isolati i futuri lavori del combo finlandese andranno sotto la sufficienza, riuscendo a mantenere sempre una propria coerenza interna.

BRIEF COMMENT: Released after several split, EP and compilations, Azaghal‘s third full length “Of Beasts And Vultures” is probably the last album of the finnish band that has been unanimously praised by the whole Metal scene. Despite the quite good quality of the next works, this album is indeed one of the highest peaks reached in their discography.

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Etichetta: Evil Horde Records
Anno di Pubblicazione: 2002
TRACKLIST: 01. Helwettiläinen (The Infernal One); 02. Welho (Wizard); 03. Reign; 04. Kaikki Elävä Kuihtuu (All Life Withers); 05. Of Beasts And Vultures; 06. Peto – 6 6 6 (The Beast – 6 6 6); 07. Minä Olen Tie (I Am the Way); 08. Verenjano (Bloodthirst); 09. Epilogue; 10. 13 Candles (Bathory Cover)
Durata: 42:31 min.

Autore: KarmaKosmiK

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