AZAGHAL
“Valo Pohjoisesta”

A lungo ho associato il nome Narqath ai soli Wyrd ed Hellkult, venendo a sapere relativamente più tardi che l’eclettico musicista finlandese aveva le mani in pasta anche in parecchie altre band, su tutte gli Azaghal, il suo progetto principale. L’occasione, o per meglio dire l’input, per andare oltre un ascolto veloce e conoscere più da vicino la loro vasta discografia è arrivata molti anni dopo con lo speciale curato da KarmaKosmiK, che mi ha fatto apprezzare alcune cose messe forse troppo frettolosamente da parte, su tutti “Of Beast And Vultures”. L’uscita di questo “Valo Pohjoisesta”, l’undicesimo full length per i nostri, mi stava però passando sotto il naso senza che me ne accorgessi, salvo averlo recuperato all’ultimo grazie al singolo anticipatore, la title track, un bel biglietto da visita che mi ha preso subito bene forse anche per il suo riff iniziale che mi ha ricordato in qualche modo gli Enslaved di “Blodhemn” (vedi “I Lenker Til Ragnarok “). Ad ogni buon conto, quanto proposto in quest’album non mi è sembrato particolarmente diverso da quanto fatto nel precedente “Madon Sanat”, e non poteva essere altrimenti, visto che la formula degli Azaghal è più che ben collaudata e non necessita certo di nuovi sviluppi. Eppure, per quanto si parta da una base comune, l’esito qui è quasi diametralmente opposto, perché tanto quell’album mi trasmetteva poco tanto questo mi ha convinto, anche grazie a degli ottimi pezzi come la già citata title track, “Ajaton”, “Argenteum Astrum” o la wyrdiana “Taivaan Käärme Nielee Auringon”. Come detto, il songwriting è tutto sommato in linea con quel che ci si poteva aspettare dai nostri, ma questa volta i pezzi scorrono via lasciando di più il segno rispetto al recente passato e senza mostrare troppo il fianco a momenti di stanca. Insomma, non sarà certo il loro capolavoro, ma con questo “Valo Pohjoisesta” gli Azaghal ritrovano uno smalto che sembrava ormai perso.

BRIEF COMMENT: Azaghal‘s eleventh full length “Valo Pohjoisesta” is a great come back for the finnish band, being indeed better than their last releases. Maybe it lacks of a real killer track, but it conserves a pretty good songwriting from the beginning to the end that makes it surely worth a listen.

Contatti: Facebook
Etichetta: Immortal Frost Productions
Anno di pubblicazione: 2018
TRACKLIST: 01. VLE; 02. Mato Joka Sinut Turmelee; 03. Valo Pohjoisesta; 04. Ajaton; 05. Ruumistie; 06. Argenteum Astrum; 07. AIWASS; 08. Sielujen Yössä; 09. Ylistys; 10. Taivaan Käärme Nielee Auringon
Durata: 46:16 min.

Autore: Iconoclasta

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