AZOOMA
“The Act Of Eye”

Sono molto contento di inaugurare il nostro nuovo sito, fresco fresco di implementazione, con questo ritorno in grande stile degli iraniani Azooma. Sbucati veramente dal nulla con un interessante EP di debutto intitolato “A Hymn Of The Vicious Monster”, i nostri si sono presi il loro tempo per dare un seguito a questo esordio, nel quale, oltre a presentare una ottima interpretazione del Death Metal di matrice americana, erano anche presenti interessanti tentativi di unione con la musica tradizionale della loro terra d’origine. Il risultato di questo biennio di duro lavoro compositivo è questo nuovo “The Act Of Eye”, una lunga e complessa opera, che si snoda per una intera ora attraverso otto brani. A livello stilistico, gli Azooma han mantenuto intatto il loro trademark, aumentando allo stesso tempo in modo esponenziale il tasso tecnico delle composizioni, sfociando in parecchi momenti in pieno territorio Prog Death. Per fortuna, la band riesce a non farsi prendere troppo la mano senza lasciarsi prendere da freddi tecnicismi, dando invece spazio anche a stranianti melodie e momenti di maggiore atmosfericità. A fare da principale ispirazione non potevano che esserci i Death di “Human”, sebbene rimanga impressionante la grande crescita fatta dai quattro ragazzi originari di Mashhad. La cura certosina messa nella composizione dei pezzi si evidenzia anche dal fatto che, per poter entrare del tutto nel mood del disco, ho necessitato di quasi due mesi di ascolti ripetuti. Infatti, “The Act Of The Eye” è un disco che emerge riff dopo riff, ascolto dopo ascolto, melodia dopo melodia, anche grazie ad una produzione praticamente perfetta, in grado di bilanciare i vari strumenti e sottolineare nella maniera più appropriata anche i momenti più atmosferici del disco. Difficile anche dare una descrizione dettagliata delle singole tracce, sia per la durata non indifferente, siamo sulla media di sei-sette minuti a brano, sia per la mancanza di qualsiasi riferimento all’interno di un brano. Tra quelli che voglio segnalarvi, cito senza alcun dubbio la lunga suite di “Act 3 – The Ocular Dominance” e la stramba “Act 5 – Non-Entity Of Visions”, con quei strani cori iniziali. Insomma, c’è poco da fare, gli Azooma si dimostrano uno degli astri nascenti del Prog Death, e questo nuovo “The Act Of Eye” è in piena lizza per rientrare nella mia top 5 di fine anno.

BRIEF COMMENT: After a pretty good debut EP, Azooma are back with “The Act Of The Eye”, a full length that’s even better thanks to an improved songwriting in which the Iranian band has added some new influences in the vein of “Human” by Death. One of the best album of the year, no doubt.

Contatti: Facebook
Etichetta: Xtreem Music
Anno di Pubblicazione: 2016
TRACKLIST: 01. Act 1 – Plague Of Predator; 02. Act 2 – Umbra Of Mirth; 03. Act 3 – The Ocular Dominance; 04. Act 4 – Erosion Of Shadows; 05. Act 5 – Non-Entity of Visions; 06. Act 6 – Flare Of Flames; 07. Act 7 – Objectivity Of Oblivion; 08. Act 8 – The Eyes: A Tale Of Sight And Shadows
Durata: 60:29 min.

Autore: KarmaKosmiK

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