CAPTAIN CRIMSON
“Remind”

Con il 2017 che ormai ha compiuto il giro di boa, posso già affermare che sono veramente molto pochi i lavori di questo anno solare che mi hanno pienamente convinto e che possono avere qualche chance di finire nella mia top 5. Per fortuna il 2016 continua ancora a tirare fuori cose interessanti, come sicuramente il secondo lavoro di questi svedesi chiamati Captain Crimson che, sulla scia del revival degli anni settanta che sta invadendo il mercato da un po’ di anni a questa parte, tirano fuori dal cilindro un disco veramente interessante intitolato “Remind”, fortemente ispirato all’Hard Rock dei Deep Purple, e dotato di una ruspante influenza Blues, senza però disdegnare passaggi di chiara marca Stoner ed un sound gustosamente metallico e sferragliante. E pensare che ai primi ascolti rimasi alquanto deluso, poiché la mia mente bacata, senza nemmeno leggere la bio di presentazione, aveva immediatamente accostato il nome della band alle follie di Captain Beefhart ed alla preparazione tecnica e strumentale dei King Crimson. Potete quindi capire quanto la band potesse essere distante dalle mie attese, ma per fortuna “Remind” è un lavoro che spacca. Ci potete trovare passaggi più tirati, come l’esaltante uno-due iniziale “Ghost Town” e “Bells From The Underground”, brani più intimisti come le stupende ballad “Money” e “Alone”, o vere e proprie esaltazioni del Blues Rock di diretta derivazione Led Zeppelin in “Love Street”, “Black Rose” e “Remind”. La vera forza motrice dei Captain Crimson è senza alcun dubbio il chitarrismo di Andreas Eriksson, che viene spalleggiato dal basso pulsante del suo compare Chris David. Ottima anche la prestazione vocale del frontman Stefan Lillhanger che, pur possedendo un timbro che vagamente ricorda il Dave Coverdale degli esordi, riesce sempre a donare ai singoli brani una propria impronta personale. Certo, probabilmente anche questi svedesi non han inventato niente di nuovo, però c’è poco da fare, i brani ci sono, e ognuno con una propria anima. Mettiamoci pure che il loro sound, dalla forte connotazione Metal, dona loro grinta e personalità, ed ecco fatto un disco da gustare veramente a lungo.

BRIEF COMMENT: Despite a monicker that seems to honour Captain Beefhart and King Crimson, in their second full length “Remind” Swedish Captain Crimson play an Hard Rock inspired by Deep Purple with some Stoner and Blues/Rock influences, giving birth to ten really good tracks that make it one of the best album of the last year.

Contatti: Sito Ufficiale
Etichetta: Small Stone Records
Anno di pubblicazione: 2016
TRACKLIST: 01. Ghost Town; 02. Bells From The Underground; 03. Love Street; 04. Black Rose; 05. Money; 06. Drifting; 07. Remind; 08. Let Her Go; 09. Alone; 10. Senseless Mind
Durata: 42:46 min.

Autore: Iconoclasta

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