CARCASS
“Symphonies Of Sickness”

Dopo aver gettato le basi di un genere, il Goregrind, con quel macabro concentrato di orrori medici che era il loro truculento debutto, i Carcass tornarono nuovamente e prepotentemente alla ribalta l’anno successivo con un lavoro altrettanto seminale e malato ma allo stesso tempo profondamente diverso, inaugurando di fatto una sorta di consuetudine che non li ha mai visti pubblicare album fotocopia.

Già ad un primo e veloce ascolto ci si può rendere subito conto che tanto “Reek Of Putrefaction” era immediato, frenetico ed esplosivo, tanto “Symphonies Of Sickness” si presenta più ragionato e curato nelle sue strutture portanti. Pur rimanendo in territori prettamente Grind, i brani si fanno infatti più lunghi e complessi (a fronte di una durata simile, la tracklist viene più che dimezzata) e cominciano ad assumere una forma più elaborata, non disdegnando qualche incursione in ambienti tipicamente Death Metal, che verranno pienamente esplorati nel successivo e altrettanto fondamentale “Necroticism: Descanting The Insalubrious”. La dimostrazione migliore di questo cambiamento arriva fin dall’insana apertura tastieristica dell’opener “Reek Of Putrefaction”, e passando dalla monumentale “Exhume To Consume” alle opprimenti atmosfere di “Rupture In Purulence” e di “Empathological Necroticism” o ai virtuosismi disseminati qua e là, non si può non notare una produzione nettamente migliorata e “ripulita” che consente di apprezzare appieno l’affinamento del tasso tecnico della band e una capacità quasi impensabile di riuscire a rimanere pesanti, ferali e morbosi come e forse più del debutto pur dilatando i tempi delle composizioni. Perché in questo sta la grandezza di “Symphonies Of Sickness” e, in definitiva, di ogni lavoro dei Carcass: saper rimettersi costantemente in gioco, rivoltando quanto fatto in precedenza per creare qualcosa di simile ma allo stesso tempo diverso, mostrando, di fatto, una genialità compositiva tanto semplice quanto versatile che ancor oggi, a più di vent’anni di distanza, non smette di ammorbare con le sue sinfonie malate.

BRIEF COMMENT: “Symphonies Of Sickness”, Carcass‘ second full-length, continued and developed what has been done in their debut “Reek Of Putrefaction”, this time creating an even more letal and sick mix of Grind and Death elements that gave birth to better-constructed songs, supported by improved production and musicianship.

Etichetta: Earache Records
Anno di pubblicazione: 1989
TRACKLIST: 01. Reek Of Putrefaction; 02. Exhume To Consume; 03. Excoriating Abdominal Emanation; 04. Ruptured In Purulence; 05. Empathological Necroticism; 06. Embryonic Necropsy And Devourment; 07. Swarming Vulgar Mass Of Infected Virulency; 08. Cadaveric Incubator Of Endoparasites; 09. Slash Dementia; 10. Crepitating Bowel Erosion
Durata: 43:12 min.

Autore: Iconoclasta

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