CARDINALS FOLLY
“Deranged Pagan Sons”

Davvero simpatici questi tre baldi finlandesi che rispondono al nome di Cardinals Folly. Pur non avendone mai sentito parlare prima di oggi, nel corso di un decennio il trio di Helsinki è riuscito a mettere insieme una bella discografia fatta di ben quattro full-lenght, di cui l’ultimo è proprio il qui presente “Deranged Pagan Sons”, ed un paio di EP. A colpire sin dal primissimo ascolto sono due fattori contrastanti, uno positivo, che mostra un suono diretto e senza troppi fronzoli, con la chitarra di Juho Kilpelä a dominare incontrastata la scena, e quello negativo riguardante la voce di Mikko Kääriäinen, che tra l’altro è anche il bassista, che risulta essere non proprio adorabile nei primi ascolti. Tuttavia, se ci si lascia attrarre dal loro Heavy Doom nudo e crudo, le sue vocal un po’ sgraziate sono comunque bene integrate all’interno dei singoli brani. C’è inoltre da dire che il buon Mirko cerca sempre di variare il più possibile il proprio timbro, sfoderando anche in un paio di occasioni un ringhio molto vicino al growl. Passando a parlare in dettaglio di “Deranged Pagan Sons”, i primi tre brani spaccano davvero, raggiungendo l’apice proprio nella title-track, una vera e propria summa del loro sound a metà strada tra l’ovvia deferenza verso i Black Sabbath e la volontà di non rinunciare a corpose cavalcate metalliche che tanto mi hanno ricordato alcune cose degli Orange Goblin o dei Cathedral di “The Carnival Bizarre”. Purtroppo, passate queste tre fiammate iniziale, la qualità dei restanti brani tende a calare. La granitica “The Island Where Time Stands Still” tende a soffrire più del dovuto le vocal di Kääriäinen, mentre “Three-Bladed Dooom”, pur aumentando un pochino i bpm, finisce comunque per rimanere piuttosto anonima. Meglio va con la successiva “Suicide Commando”, che mantiene una sua tenace graniticità, con Kääriäinen ad alternarsi tra clean e screaming. Buona anche “I Belong In The Woods”, mentre continuo a trovare decisamente piatta la lunga e conclusiva “Secret Of The Runes”, che pure ha dalla sua anche qualche passaggio degno di interesse. Insomma, pur avendo apprezzato in generale questi Cardinals Folly e questo loro quarto lavoro, non posso però non ribadire come la seconda parte del disco sia decisamente inferiore alla triade iniziale. In sostanza, diverse luci ma anche parecchie ombre.

BRIEF COMMENT: In its fourth full length “Deranged Pagan Sons”, Finnish trio Cardinals Folly plays a Heavy/Doom Metal that somehow recall a mix of Black Sabbath and Cathedral‘s sound. Despite a very promising start with three killing tracks, the other ones are less impressive, making this album not perfect but surely a nice one to listen to.

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Etichetta: Nine Records
Anno di pubblicazione: 2017
TRACKLIST: 01. Worship Her Fire; 02. Dionysian; 03. Deranged Pagan Sons; 04. The Island Where Time Stands Still; 05. Three-Bladed Doom; 06. Suicide Commando; 07. I Belong In The Woods; 08. Secret Of The Runes
Durata: 48:04 min.

Autore: KarmaKosmiK

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