1782
“From The Graveyard”

Provenienti dalla provincia di Sassari, i 1782 sono un terzetto composto da Marco Nieddu (voce e chitarra), Gabriele Fancellu (batteria e backing vocals) e Francesco Pintore (basso, nonché anche membro degli Apneica), il cui nome rende omaggio a tutte le streghe assassinate dal bigottismo religioso di diverse generazioni. Mi ero avvicinato a questo loro secondo lavoro dal titolo “From The Graveyard”, dopo aver sentito parlare bene del loro self-title debut del 2018, ma che non ho avuto modo di poter ascoltare, ma ero già a conoscenza che i principali riferimenti nel sound della band erano maestri Doom quali Black Sabbath ed Electric Wizard, anche se io aggiungerei anche i primi Cathedral, ed era quindi ben chiaro che la band guardasse a questi riferimenti per la creazione di un Doom lento ed ossessivo, nonché molto rispettoso di queste discendenze, capace di evocare atmosfere ipnotiche e sulfuree attraverso le marce chitarre di Nieddu ed i colpi di basso distorto di Pintore. Pur amando alla follia questo genere, “From The Graveyard” non è riuscito a fare più di tanto breccia nelle mie orecchie. Probabilmente, se li avessi ascoltati dal vivo, sarei stato tutto il tempo con la testa a fare headbanging al ritmo dei colpi di Fancellu, ma in questa sede li ho trovati un po’ troppo nella media e dotati di un suono non proprio perfetto. Continua a leggere