A’ REPIT
“I Canti Della Veglia”

Non so voi cari lettori, ma io ho sempre avuto una certa diffidenza sul fatto che il Folk Metal fosse il modo migliore per rappresentare gli umori ed i sentimenti più viscerali di un particolare territorio geografico. Non nego affatto che in passato ci siano stati esempi di rara maestria e bravura anche in questo campo, ma l’uso smodato di violini, fisarmoniche o qualche altro strumento tradizionale mi ha sempre dato l’idea di un tentativo forzato di incanalarsi in un determinato contesto musicale, più che un modo sincero di approcciarsi alle radici musicali della propria terra. Ho sempre trovato più affascinante il percorso del buon Astru, se vogliamo riferirci a tempi più recenti potrei citare gli Scuorn, dove la componente Metal, parlo in generale, si innestava in maniera perfetta su una base che era prima di tutto culturale, prima che musicale. Tutto questo discorso iniziale serve ad introdurre questi A’ Repit, duo composto da Gypaetus, ex membro dei Nefarium, e Skarn, membro attivo in diversi progetti quali Entirety e Nurmur, il cui particolare nome richiama dei particolari santuari presenti in alta Italia, nei quali venivano portati i bambini nati morti e, dietro alcuni particolari rituali religiosi, potevano essere brevemente riportati in vita ed essere così in grado di ricevere il battesimo. Continua a leggere