AMBRA
“Cor”

A dispetto di un nome che potrebbe far pensare ad un incredibile come-back alle origini dell’ex-presentatrice di “Non è la Rai”, questo debutto da parte di un giovane quintetto proveniente da Ljubljana è un disco dall’atmosfere claustrofobiche e dai toni totalmente neri come la pece. Sebbene la loro musica sia ben distante da generi come il Black o il Doom, gli Ambra nutrono il proprio malessere riprendendo quelle sonorità più “sick” provenienti da Seattle a cavallo degli anni novanta. Le prime due band di quell’incredibile ondata musicale che vengono associate a tali sentimenti sono senz’alcun dubbio Soundgarden e Alice In Chains. Bene, gli Ambra riescono a combinare in maniera del tutto efficace i labirinti sonori di “Louder Than Love” con la cappa di malessere e disperazione emanata dall’omonimo degli Alice In Chains. Continua a leggere