ATOM MADE EARTH
“Severance”

I nostri lettori più affezionati sanno bene quanto spazio e rilevanza ho dato in passato agli anconetani Atom Made Earth, rimanendo folgorato sia dal loro debutto “Border Of Human Sunset”, capace di contenere Progressive di stampo Pinkfloydiano, Post-Rock e persino richiami allo Stoner, che dall’ottimo seguito “Morning Glory”, meno diretto e d’impatto del suo predecessore, ma certamente più rifinito ed elaborato nelle sue singole tracce. Ora, a distanza di quasi poco più di tre anni, eccoli riapparire all’improvviso con un lavoro nuovo di zecca intitolato “Severance”, che mostra un cambio di line-up, con l’entrata di un nuovo batterista nella figura di Daniele Duranti, oltre che del tastierista Nicolò Borgognoni, ed soprattutto un ritorno all’autoproduzione. Nonostante questo, il mastermind Daniele Polverini ed i suoi compari riescono comunque nell’ardua impresa di migliorarsi ulteriormente. Infatti, questo “Severance” riesce sicuramente a recuperare l’istintività del debutto, ma filtrata attraverso l’esperienza acquisita nel corso degli anni, e canalizzandola in un qualcosa di pienamente personale. Questa rinnovata abilità di espressione si traduce quindi nell’impossibilità di riuscire ad inquadrare le tracce di “Severance” all’interno di una determinata categoria musicale. Continua a leggere

INTERVISTA ATOM MADE EARTH – Daniele Polverini

Dopo essersi messi in luce con l’ottimo esordio “Border Of Human Sunset”, gli Atom Made Earth sono da poco tornati a farsi sentire con “Morning Glory”, un album che ne ha confermato tutte le qualità, introducendo anche qualche elemento di discontinuità con il recente passato. Hypnos Webzine è tornata così a tastare il polso della situazione con il sempre disponibile Daniele Polverini, il fondatore della band. Continua a leggere

ATOM MADE EARTH
“Morning Glory”

Insieme al devastante come-back degli Hate & Merda, questo secondo full length dei marchigiani Atom Made Earth era nella mia personale lista di album imperdibili in uscita nel 2016. Se il duo fiorentino non fallisce la sua missione nichilista e distruttrice, la stessa cosa si può dire del quartetto originario di Castelfidardo, che con il qui presente “Morning Glory” si conferma come uno dei gruppi più interessanti della nostra penisola. Forti di una collaborazione con l’etichetta Red Sound Records e di una produzione praticamente perfetta, in cui compare anche un nome di peso quale James Plotkin (O.L.D. e Khanate) in fase di mastering, gli Atom Made Earth riescono nell’impresa di dare un seguito credibile ma di fatto piuttosto distante dal fantastico debutto “Border Of Human Sunset”. Continua a leggere