AZOOMA
“The Act Of Eye”

Sono molto contento di inaugurare il nostro nuovo sito, fresco fresco di implementazione, con questo ritorno in grande stile degli iraniani Azooma. Sbucati veramente dal nulla con un interessante EP di debutto intitolato “A Hymn Of The Vicious Monster”, i nostri si sono presi il loro tempo per dare un seguito a questo esordio, nel quale, oltre a presentare una ottima interpretazione del Death Metal di matrice americana, erano anche presenti interessanti tentativi di unione con la musica tradizionale della loro terra d’origine. Il risultato di questo biennio di duro lavoro compositivo è questo nuovo “The Act Of Eye”, una lunga e complessa opera, che si snoda per una intera ora attraverso otto brani. A livello stilistico, gli Azooma han mantenuto intatto il loro trademark, aumentando allo stesso tempo in modo esponenziale il tasso tecnico delle composizioni, sfociando in parecchi momenti in pieno territorio Prog Death. Continua a leggere

INTERVISTA AZOOMA – Band

Con il suo debutto “A Hymn of the Vicious Monster”, la band iraniana Azooma ha dato vita ad uno degli album più interessanti dell’anno in ambito Death Metal. Stregati da questa uscita, noi di Hypnos Webzine abbiamo colto l’opportunità per conoscere qualcosa di più della band e del suo lavoro. Ecco cosa ci hanno raccontato. Continua a leggere

INTERVISTA AZOOMA – Band (ENG)

With its debut full length “A Hymn Of The Vicious Monster”, iranian band Azooma has given birth to one of the most impressive Death Metal album of the year. Bewitched by this release, Hypnos Webzine has taken the opportunity to know something more about the band and its work. Here’s what they have told us. Continua a leggere

AZOOMA
“A Hymn Of The Vicious Monster”

Chi mai si sarebbe aspettato che un discone del genere sarebbe giunto da un misconosciuto gruppo proveniente dal lontano Iran? Ebbene si, questo quartetto originario della piccola cittadina di Mashhadd arriva all’improvviso senza nemmeno uno straccio di demo ad un contratto con la spagnola Xtreem Music, e subito tira fuori dal cilindro un lavoro d’esordio con i botti. Infatti, questo “A Hymn Of The Vicious Monsters” mostra una band abile nel plasmare a propria immagine e somiglianza il Tecnical Death americano della fine degli anni ’80 – inizio ’90 riuscendo comunque anche nell’impresa di evitare di scadere in inutili onanismi strumentali, al fine di nascondere una cronica mancanza di idee. Continua a leggere