BEORN’S HALL
“Estuary”

A parte qualche eccezione, le derive Epic/Folk in campo Black non mi han mai affascinato granché, tanto che approccio sempre senza chissà quali aspettative le uscite ascrivibili a queste correnti. Nel caso dei Beorn’s Hall, di cui pure già avevo sentito qualche pezzo in occasione del debutto, la cautela è stata addirittura maggiore dal momento che, per quello che mi riguarda, se ti scegli un monicker così “furbo” (vedi alla voce Tolkien, per chi non fosse un appassionato del mondo di Arda), di sicuro non mi aspetto chissà che di troppo originale nemmeno per quanto riguarda il lato prettamente musicale. Il duo americano in questo secondo full length intitolato “Estuary” però qualcosa di buono riesce a farlo vedere, su tutte le ottime “Dark Wood-Black Marsh” e “Blood For Wotan”, e si può notare che, rispetto al precedente “Mountain Hymns”, un passo in avanti è stato fatto, anche se qua e là emerge ancora la sensazione di essere alle prese con un album in cui è rimasta qualche zona d’ombra. Continua a leggere