DAMNATION GALLERY
“Broken Time”

Dopo la scorpacciata natalizia di Njiqahdda è tempo di ritornare alla nostra routine settimanale, andando a parlare del nuovo lavoro dei Damnation Gallery. Quattro anni fa il loro EP di debutto “Transcendence Hymn” mi aveva regalato buone sensazioni, mostrando in una manciata di brani la capacità di mescolare in un calderone ribollente Death SS, Mercyful Fate ed Opera IX. Certo, forse non tutto era ancora al suo posto, ma le qualità della band era già molto evidenti. Questo nuovo lavoro dal titolo “Broken In Time”, che arriva a due anni dal loro primo full-lenght “Black Stains”, di cui ho mancato colpevolmente l’uscita, giunge a dare una precisa risposta a tutto quello che era rimasto in sospeso nel corso della mia precedente recensione. La line-up è rimasta essenzialmente la stessa, con Scarlet dietro il microfono, Lord Edgard alla chitarra, a cui si aggiunge il nuovo arrivato alla seconda chitarra Lord Of Plague, mentre la sezione ritmica vede costante la presenza al basso di Low, mentre dietro le pelli si siede il batterista Coroner, subentrato già in occasione del precedente “Black Stains”. La proposta del quintetto è rimasta assolutamente fedele ai loro esordi e alle influenze sopra citate, ma ne risulta abbastanza cambiato il contesto. Continua a leggere

DISMAL
“Memento Mori”

Sebbene rilasciato dall’Australis Records a fine gennaio, questo demo\EP d’esordio dei cileni Dismal risale originariamente al settembre dello scorso anno, quando venne pubblicato in totale autoproduzione. Questo fatto viene evidenziato dalla ruvidezza della registrazione, che però conferisce ai brani qui proposti un fascino molto anni Novanta, oltre che a donare un’atmosfera oscura, ma in qualche maniera anche magniloquente. Sebbene ancorati ad un Doom tradizionale, qua e là è facile riconoscere dei riferimenti ai primissimi My Dying Bride, i Dismal riescono in qualche maniera ad incorporare anche stilemi Death e Gothic, ma in una maniera più personale e meno legata ai classici nomi del genere. Continua a leggere

DOOMRAISER
“The Dark Side Of Old Europa”

Per i Doomraiser vale praticamente quanto già scritto per Corpsefucking Art. Li ho conosciuti ai loro esordi tramite una conoscenza dell’epoca che mi portò a vedere alcuni loro concerti, e che mi introdusse al loro simpatico bassista BJ, con il quale ebbi anche modo di scambiare qualche parola. Ho il loro mitico debut “Lords Of Mercy”, ma poi, per non so per qualche motivo, non ho avuto la costanza di seguirli nel corso degli anni. Ero a conoscenza del fatto che continuassero a non sbagliare un colpo, ma alla fine sono dovuto arrivare a questo quinto full-lenght, dall’appropriato titolo di “The Dark Side Of Old Europa”, per tornare a riascoltarli. Il quintetto ovviamente non delude le aspettative, mostrando un lavoro assolutamente solido e capace di crescere ad ogni ascolto. Il loro Doom è quanto di più ortodosso possa esserci, trovando una sintesi tra momenti più cupi e oscuri, ad altri venati da un feeling più malinconico e disperato. Continua a leggere