DEATH SS
“Ten”

Tiro dritto al punto senza farvi perdere troppo tempo, l’ascolto di questo “X” è stato veramente una gradita sorpresa per il sottoscritto. La cosa particolare di questa nuova uscita firmata da Steve Sylvester e soci è che “X” è un lavoro, che pur pescando tranquillamente tra le varie incarnazioni del gruppo, e quindi senza creare effettivamente nulla di particolarmente nuovo, che mostra una band in grado di firmare un buon numero di tracce dal livello davvero elevato e dotato dalla rara capacità di stamparsi in testa, per poi rimanerci decisamente a lungo. Certo, i richiami agli album pre-2012 sono decisamente evidenti, soprattutto ai due capolavori “Do What Thou Wilt” e “Panic”, sia per i synth, puntuali e mai invadenti del fedele Freddy Delirio, ma anche per una certa semplicità e linearità di scrittura, che furono una loro precisa caratteristica di quel periodo. Continua a leggere