DEATH
“Scream Bloody Gore”

C’è poco da fare, tutta la musica estrema (Black Metal compreso) passa anche da qui e dalla fervida mente di un allora giovane ragazzetto di appena ventanni di nome Chuck Schuldiner. “Scream Bloody Gore” non è solo uno dei primissimi esempi, perfetti e compiuti, di estremizzazione musicale esasperata a tutti gli effetti, ma è soprattutto una dichiarazione d’intenti nei riguardi di noi ascoltatori (in primis) e successivamente verso l’ipocrisia ed il bigottismo imperante della società moderna, ed in special modo quella americana. Continua a leggere

DEATH
“Leprosy”

Ad un solo anno da quell’esperienza devastante e innovativa che era stata “Scream Bloody Gore”, nel Novembre di 24 anni fa usciva “Leprosy”, la seconda creatura dei Death. Mai nome fu più azzeccato poiché dopo svariati demo e l’album di debutto, il sound morboso di Chuck Schuldiner e della sua band iniziava a diffondersi e ad influenzare la “nascente” scena Death Metal. Continua a leggere

DEATH
“Individual Thought Patterns”

Mi sento quasi in imbarazzo a dover affrontare la recensione di un mostro sacro quale “Individual Thought Patterns”, ritenuto da molti (e non a torto) l’apice compositivo assoluto della band di Chuck Schuldiner. La stessa line-up si dimostra essere ad altissimo livello tecnico, con l’arrivo alla chitarra di Steve Larocque, uno dei miei chitarristi preferiti di sempre, direttamente dai King Diamond, la conferma di Steve Di Giorgio al basso, e poi l’arma letale per eccellenza, sua maestà Gene Hoglan alla batteria. Continua a leggere