DUEL
“In Carne Persona”

“Valley Of Shadows” fu stato veramente un fulmine a ciel sereno, una vera e propria lezione su come deve essere suonato il Rock nella sua forma più semplice e basilare. Un concentrato di brani, che pur discendendo direttamente dai 70s, era capace di risvegliare anche un morto, oltre che dare una speranza anche noi vecchi rincoglioniti ancora rassegnati ad accettare il mondo digitale con le sue distorsioni laccate ed i suoi batteristi ipertecnici e precisi, ma freddi ed impersonali come un frigorifero. Ecco i Duel servono a questo, a ricordarci le nostre origini con la loro idea umana e carnale di musica, che credo si riversi anche nella scelta di un titolo quale “In Carne Persona”. A livello stilistico non ci sono grandi variazioni sul loro stile, si avverte sicuramente un senso di cupezza maggiore, che li avvicina spesso e volentieri a sonorità non molto distanti da quelle degli ultimi Alice In Chains, mentre il suono delle chitarre appare più secco e tagliente, un ulteriore passo in avanti verso sonorità che guardano sempre meno al classico Stoner di marca Kyuss. Continua a leggere

DUEL
“Valley of Shadows”

A noi poveri recensori capita spesso di stare là a lambiccarci il cervello, domandosi che strada possa aver imboccato il Metal al giorno d’oggi e che tipo di evoluzioni possa ancora fare in futuro. Oppure, ancor più banalmente, si perde tempo a fare confronti con il passato e a ricordare tempi andati e che sicuramente non torneranno più. Tuttavia, fortunatamente esistono gruppi come i Duel che se ne sbattono altamente di tutte queste cose e con la loro musica ci fanno ritornare con i piedi per terra. Alla fine, si torna sempre alla lezione dei Ramones, ossia, noi possiamo inventarci tutto quello che vogliamo per creare tutte le nuove forme musicali che vogliamo, ma alla fine della fiera, ci bastano solo pochi accordi ficcati in serie per farci muovere il culo e farci stare bene. La stessa cosa vale per i Duel, il gruppo capitanato dal cantante e chitarrista Tom Frank, che insieme al bassista Shaun Avants, facevano in passato parte della prima incarnazione degli Scorpion’s Child, rockband americana di cui parlai in occasione di un live report degli Uncle Acid & The Deadbeats. Continua a leggere