V.A.
“Zappa (Original Motion Picture Soundtrack)”

Sebbene sia una cosa a cui penso dalla nascita della webzine, sono stato sempre restio a cimentarmi con recensioni di film o serie tv. Come ho ampiamente raccontato nella live report di “Koyaniqaatsi”, mi piace il cinema e mi vado anche a vedere cosa piuttosto di nicchia, ma sento di non essere adatto a scriverci sopra. Per questo motivo ho deciso di mascherare la recensione dell’acclamato docufilm di Alex Winter dedicato a Frank Zappa ed intitolato semplicemente “Zappa” con quella della sua ricca colonna sonora. Da amante totale del maestro italo-americano ero già a conoscenza di questo documentario, ma dubitavo fortemente che potesse arrivare in Italia, ed invece ci ha pensato la Nexodigital a farci questo a regalo e dare quindi modo ai tanti appassionati di poter assistere a questo sguardo intimo e personale su un artista su cui si è sempre detto tutto ed il contrario di tutto. Ovviamente, mettere insieme in sole due ore la vita di un musicista che praticamente viveva per comporre musica è praticamente impossibile, ed infatti il regista, supportato e coordinato dal terzo figlio di Zappa Ahmed, ha optato per una visione che mette davanti il Frank Zappa uomo, relegando la sua musica in una posizione leggermente arretrata. O meglio, ovviamente la musica non si può scindere dalla figura di Zappa, ed è infatti è una presenza costante e continua, sin dall’inizio del film con le immagini del suo ultimo concerto (improvvisato) in quel di Praga nel 1991, o le numerose volte in cui Zappa ripete che per lui i musicisti sono giusto un mezzo solo per poter sentire la musica che scrive. Continua a leggere

LIVE REPORT – FRANK ZAPPA played by ENSEMBLE GIORGIO BERNASCONI and directed by PETER RUNDEL
Auditorium Parco Della Musica (Roma) – 10/10/2018

Credo di aver più volte ribadito nei miei vari articoli la grande predilezione che nutro nei confronti nell’opera omnia di Zappa. Tuttavia, sebbene le mie preferenze vadano verso il periodo delle Mothers Of Invention ed il periodo “jazzato” di fine anni sessanta inizio anni settanta con album come “Hot Rats” o “Waka/Jawaka”, non ho mai più di tanto approfondito il Zappa più dedito alla classica contemporanea. Ricordo ancora la definizione che sentii fare ad un commesso di un vecchio negozio di usato a San Lorenzo, oggi purtroppo chiuso, che definì questi lavori come suoni di orchestrine impazzite. In effetti, un po’ questa cosa mi è sempre rimasta addosso, ma quando la scorsa estate venni a sapere della riproposizione del suo ultimo lavoro “The Yellow Shark”, con tanto dell’originale direttore di orchestra dell’epoca Peter Rundel, non ci pensai due volte ad acquistare il biglietto. Continua a leggere

FRANK ZAPPA
“Hot Rats”

Musicista serio o stupido clown? Strenuo difensore della libertà di espressione o feroce sessista? Artista illuminato e geniale o terribile despota della propria musica? Insomma, qualsiasi aggettivo od espressione vi possa venire in mente, Frank Zappa lo ha sicuramente incarnato nel corso della sua lunga e ricca carriera, prima che un maledetto tumore privasse il mondo di uno dei più grandi compositori del ‘900 del suo smisurato talento. Continua a leggere