FUNERAL WINDS
“Gruzelementen”

Bastano poche note di questo “Gruzelementen” per capire che questi Funeral Winds, ovvero un progetto in mano al polistrumentista olandese Hellchrist Xul, non sono propriamente dei pivelli alle prime armi. Infatti, il suo mastermind può definirsi un veterano, dato che si muove sotto questo nome all’interno della scena underground olandese sin dalla prima metà degli anni Novanta, consegnandoci negli anni una discografia alquanto numerosa, fatta di ben sei full-lenght ed una decina di pubblicazioni varie tra demo, EP e compilation. Tra l’altro, il buon Xul ha anche in seguito formato il progetto parallelo Inferi, poi rinominato Domini Inferi, che ha sfornato anche un full-lenght nel 2006 intitolato “Devil Cult”. Insomma, il buon Hellchrist Xul è uno che di strada ne ha percorsa parecchia, eppure, a giudicare dall’ascolto di questo “Gruzelement”, pare che l’ispirazione gli continui ad essere presente, mostrando un gran bel lavoro di solido e coerente Black Metal, capace di muoversi in maniera decisa e convincente attraverso un serie di brani veloci e tirati che denotano una marcata influenza di origine svedese, a cui si aggiungono anche sporadici rallentamenti più di marca Darkthrone. Continua a leggere

FUNERAL WINDS
“Sinister Creed”

Anche se magari a tanti di voi il monicker Funeral Winds dirà poco o nulla, specie se non siete dei patiti del Black Metal, per quello che mi riguarda rimane un nome a cui per certi versi sono legato. Finita la scoperta dei lavori dei maestri scandinavi del genere, la band olandese è stata infatti una delle prime realtà che ho scoperto per conto mio, con “Godslayer Xul” che per un certo periodo diventò un vero e proprio tormentone, forse ben al di là dei suoi comunque oggettivi meriti. Passata questa sbornia iniziale, “Koude Haat” e il successivo “Nexion Xul – The Cursed Bloodline” non mi fecero certo lo stesso effetto tanto che, complice anche il lungo silenzio, avevo ormai perso la speranza di sentirne parlare di nuovo. Continua a leggere