FUNERARY BELL
“Undead Revelations”

Al fine di preparare al meglio la recensione di questo atteso come-back dei finlandesi Funerary Bell, mi sono preso del tempo in più e sono andato a riascoltare il loro debut album “The Coven”, di cui parlai molto bene all’epoca degli albori di questa ‘zine. Questa cosa mi ha smosso qualcosa dentro, portandomi a riflettere su quanto questi nostri scritti siano legati indissolubilmente alla nostra vita reale. Quello che intendo dire, senza scivolare in pipponi filosofici noiosi da scrivere e da leggere, è il fatto che man mano che gli anni vanno avanti, cambiamo noi stessi e, di conseguenza, anche il nostro modo di vedere le cose, tra cui anche i nostri gusti musicali. Certo, non dico che di punto in bianco abbia mollato tutto e mi sia messo ad ascoltare Fedex e J-Ax, però sono convinto che se andassi a riascoltarmi album di cui scrissi anni fa per una ‘zine su cui collaboravamo precedentemente io e Iconoclasta, non mi ritroverei in un buon ottanta per cento di quello che pensavo a quel tempo. Continua a leggere

FUNERARY BELL
“Graveyard Sèance”

E’ veramente con grande piacere che vado a recensire un nuovo lavoro dei finlandesi Funerary Bell, un gruppo che dopo l’uscita del loro interessante album di debutto “The Coven” aveva fatto perdere un pochino le proprie tracce. Una sola tape autoprodotta rilasciata nel 2013 (“Horrific TransCosmic Overture”) è davvero ben poca cosa per una band in grado di coniugare il Black Metal della propria terra natia con un Death/Doom di stampo inglese. Le attese per una nuova release erano dunque sicuramente alte ma purtroppo per il sottoscritto e per i fan che lo avrebbero apprezzato, questo “Graveyard Sèance” non è il tanto atteso nuovo album, che forse vedrà luce nel secondo semestre di questo anno, bensì un piccolo EP di antipasto uscito per conto della Saturnal Records e contenente due sole tracce per una durata di circa dodici minuti. Continua a leggere

FUNERARY BELL
“The Coven”

In una annata piuttosto deludente in ambito Black Metal come è stato il 2011, questo disco dei Funerary Bell si presenta come una bella boccata d’aria deliziosamente putrida. Indovinate un po’ da dove proviene codesto gruppo? Finlandia, of course! Eh già, la patria di Babbo Natale ci partorisce una ennessima realtà musicale estremamente interessante, dimostrando ancora una volta la florida realtà musicale di questo paese. Continua a leggere