GIÖBIA / THE COSMIC DEAD
“The Intergalactic Connection – Exploring The Sideral Remote Hyperspace”

Dopo l’ottimo “Plasmatic Idol”, inserito dal sottoscritto tra le migliori uscite dell’anno passato, i nostrani Giöbia sentono di non voler stare con le mani in mano e tornano con un breve split in compagnia degli scozzesi The Cosmic Dead. Correlato da una stupenda cover in stile Sci-fi anni Cinquanta, questo lavoro conta di tre brani da parte del gruppo italiano, tra cui una sognante cover di “Julia Dream” dei Pink Floyd, ed un’unica lunga suite da parte dei The Cosmic Dead. Si parte con l’inedita “Canyon Moon”, otto minuti di trip strumentale dai forti tassi psichedelici e nel quale si rileva una decisa influenza da parte degli Ozric Tentacles, soprattutto per i fraseggi chitarristici di Stefano “Bazu” Basurto, veri e propri protagonisti del brano. Continua a leggere

GIÖBIA
“Plasmatic Idol”

Che la Heavy Psych Sound abbia assunto ormai da tempo un ruolo apicale nell’ambito della musica Stoner\Psych è bello che risaputo, ma trovarsi sin da subito tra le mani un possibile candidato a disco dell’anno di questo disgraziato 2020 già al primo colpo, è robba da togliersi subito il cappello dalla testa. C’è veramente poco da fare, questo nuovo lavoro dei lombardi Giöbia è, per dirlo con le parole dei “ggiovani” veramente tanta ma tanta robba. “Plasmatic Idol” è un coloratissimo viaggio che si snoda in maniera sinuosa tra le fattanze dello Psych e Space Rock proveniente direttamente dagli anni Sessanta/Settanta, nel quale non mancano delicati spruzzi di Progressive, elettronica tedesca e momenti ai limiti della Synthwave, come avviene nell’opener “Parhelion”. Continua a leggere