GRAFVITNIR
“Venenum Scorpionis”

Quando l’anno scorso, più o meno di questi tempi, mi ero imbattuto nell’eccellente “Keys To The Mysteries Beyond” degli svedesi Grafvitnir, mi ero ripromesso di tenerli d’occhio, perciò eccomi qua a parlare del loro nuovo lavoro sulla lunga distanza intitolata “Venenum Scorpionis”. Fedeli a quanto da sempre fatto, salvo questa volta pubblicare il loro lavoro a febbraio dopo aver fatto uscire con metronomica precisione ogni loro altro album in dicembre, i nostri continuano su di una strade che attinge a piene mani dalla lezione impartita da Dark Funeral, Marduk e Necrophobic, tanto che, ad essere sincero, forse farei prima a fare un copia/incolla della recensione del loro precedente lavoro. Continua a leggere

GRAFVITNIR
“Keys To The Mysteries Beyond”

Ormai è un classico. Aspetto fino all’ultimo istante per stilare la classifica di fine anno e, non appena viene pubblicata, ecco prontamente saltare fuori un lavoro che meriterebbe di farne parte. Ma che cosa ha poi di così tanto speciale questo “Keys To The Mysteries Beyond” dei Grafvitnir, una band svedese attiva dal 2007 alla quinta fatica sulla lunga distanza in meno di cinque anni e di cui, in tutta franchezza, non avevo mai sentito parlare prima d’ora? Da un punto di vista prettamente musicale, nulla di così rivoluzionario, visto che quello che propongono è un Black Metal canonico che si rifà alla lezione dei Marduk di “Opus Notturne” e “Nightwing” e la coniuga con l’innato senso per la melodia, se così possiamo definirlo, di gruppi come Dark Funeral, Sargeist o Behexen. Ma è il modo in cui tali influenze vengono concretizzate che dà una marcia in più a questo lavoro e che lo fa emergere dalla sterminata schiera di emuli che infesta la scena. Continua a leggere