LIVE REPORT – JETHRO TULL
Auditorium Conciliazione – 11/02/2022

Saranno almeno dieci anni, o forse anche qualcosa in più, che mi rincorro con il buon vecchio Ian Anderson ed i suoi Jethro Tull. Un concorso di cause e sfighe che in tanti anni mi ha impedito di poter assistere ad un loro concerto, e che solo adesso, speriamo in coda a questa maledetta pandemia, sono riuscito a colmare. E pensare che non sapevo nulla di questo tour, anche se ero a conoscenza dell’uscita del loro nuovo lavoro “The Zealot Gene”, ed è solo per un fortuito caso che tale data romana mi è spuntata sotto il naso, per di più all’Auditorium Conciliazione che si trova piuttosto vicino a casa mia. Perciò, nonostante avessi tempo prima letto di uno Ian Anderson non più a suo agio come cantante, me ne sono altamente fregato ed ho acquistato i biglietti. D’altronde, per diversi anni sono stato un fan sfegatato della band, sin da quando fanciullo scovai tra i dischi di mio padre la versione giornale di “Thick As A Brick” e “Songs Of The Woods”, e diciamo che pur avendo come preferito “Minstrel In The Gallery” non trovo grosse pecche qualitative nella produzione, almeno fino a “Stormwatch”, poi i restanti li conosco onestamente poco. Continua a leggere

JUGLANS REGIA
“Memorie Dal Presente”

Prima di sospendere temporaneamente le attività della webzine per la pausa natalizia, nonostante sia in serbo un nuovo specialone per tutti voi fedeli lettori, sono qui oggi per parlare di questa band fiorentina chiamata Juglans Regia, termine latino per noce reale. Nonostante questo “Memorie Dal Presente” sia un breve EP di quattro tracce, il quintetto di Sesto Fiorentino ha una lunga e complessa storia alle spalle, che vede la fondazione della band nell’ormai lontano 2002 con la nascita della prima incarnazione del gruppo sotto il nome di Raising Fear ad opera del cantante Alessandro Parigi, del batterista David Carretti e del bassista Massimiliano Dionigi. Dopo un paio di anni, complice anche la scelta di abbandonare il cantato in lingua inglese, il nome cambia nell’attuale Juglans Regia. Questo “Memorie Dal Presente” arriva dopo ben quattro demotape e tre full-lenght, l’ultimo dei quali “Visione Parallele” risale al 2008, fu anche il preludio ad un lungo periodo di sospensione durato di fatto quasi otto anni. Continua a leggere

JODÖDEN
“Sittandes I Sjön Med Vatten Över Huvudet”

Anche se ormai son già passate alcune settimane da quando ho cominciato ad ascoltarlo, questo “Sittandes I Sjön Med Vatten Över Huvudet”, esordio assoluto per il progetto che risponde al nickname del suo fondatore, Jodöden, continua a rimanere un lavoro che faccio fatica a inquadrare, enigmatico come è sin dalla copertina e dal titolo che suona qualcosa come “seduto nel lago con l’acqua sopra alla testa”. Forse per semplicità, o forse per mancanza d’altro, alcuni lo hanno pilatescamente accostato al calderone Atmospheric Black, ma in tutta sincerità mi sembra una definizione abbastanza fuorviante visto che si tratta di un album che, al netto della sua eterogeneità di fondo, difficilmente può essere circoscritto a tale genere. Continua a leggere

JUDAS ISCARIOT
“Thy Dying Light”

Dopo due demo ed un EP che già lasciavano intuire le enormi potenzialità del progetto Judas Iscariot, la one man band americana di Akhenaten rilasciò nel 1996 il full-length d’esordio “The Cold Earth Slept Below” e, di lì a breve, questo “Thy Dying Light”, dimostrando come creare Black Metal di ottima fattura non fosse solo una prerogativa scandinava. Continua a leggere

JARUN
“Wziemiozstapienie”

I polacchi Jarun sono una di quelle poche band che hanno dato inizio alla loro discografia direttamente con un full-length bypassando demo, EP e split, formati questi che rappresentano una scelta molto comune soprattutto in campo Black Metal. E’ bene tuttavia sottolineare come “Wziemiozstapienie”, pur essendo un debutto, mostri subito una certa maturità compositiva e una precisa scelta stilistica che svela le influenze di gruppi quali Enslaved, Helrunar e Negura Bunget. Continua a leggere