LIVE REPORT – KING CRIMSON
Auditorium Parco Della Musica (Roma) – 22/07/2018

Sembrerà una banalità ma vedere i King Crimson dal vivo è sempre una esperienza totalizzante, anche se questa volta ci fosse qualche piccolo dubbio in fondo alla mia mente su questo “Uncertain Times Tour”. Lungi da me dubitare del sommo Fripp, però nonostante il lungo e trionfale tour di reunion “The Elements Of King Crimson”, di cui scrissi un lungo resoconto circa un anno e mezzo fa, la band non ha avuto la minima intenzione di voler tornare in studio a comporre nuovo materiale, sebbene le uscite discografiche tra live, di cui consiglio vivamente l’ultimo “Live In Vienna”, ristampe, box e raccolte varie non sono affatto mancate. Certo, brani nuovi come “Suitable Grounds For The Blues” o “Meltdown” sono già stati presentati e ben registrati nell’ottimo “Radical Action (To Unseat the Hold of Monkey Mind)”, anche se non è che siano proprio tra i miei preferiti in assoluto. Inoltre, sbirciando su setlist.com per le varie scalette presentate non è che la band abbia modificato più di tanto sulla carta il proprio repertorio. Tuttavia, c’è poco da fare, quando Fripp chiama, bisogna solo che rispondere, e visto il tutto esaurito registrato nelle due date romane, evidentemente molti la pensano in questo modo. Continua a leggere

LIVE REPORT – KING CRIMSON
Auditorium Conciliazione (Roma) – 12/11/16

Senza parole. Veramente non ho alcun aggettivo per rendere perfettamente l’esperienza sonora, visiva e sensoriale che ho vissuto con questo concerto. Che Robert Fripp e le sue innumerevoli versioni dei King Crimson fossero di livello superiore si sapeva, ma mai mi sarei potuto immaginare un concerto di tale portata. Eppure, i presupposti c’erano già, i vari commenti letti in giro sul web sulle precedenti date erano tutti strapositivi, parlando di una delle incarnazioni live più riuscite della band. Pur non avendo comparazioni precedenti per giudicare, se non alcuni live visti su Youtube, probabilmente è così. La scelta stramba di piazzare ben tre batteristi davanti sul palco non solo amplifica il senso di spettacolo, vedere quei tre passarsi rullate o incastrarsi tra vari fillers è un piacere per gli occhi, ma permette a noi poveri mortali di poter entrare dentro tutti i meccanismi che regolano il Re Cremisi. Continua a leggere