KVALVAAG
“Seid”

Anche se all’ultimo non mi ero deciso ad inserirlo tra le migliori uscite del 2016, il precedente lavoro dei norvegesi Kvalvaag, ovverosia il tutt’altro che disprezzabile “Malum”, mi aveva fatto conoscere una realtà che sembrava avere tutte le carte in regola per potere dare alle stampe un album in grado di smarcarla dal forte retaggio delle proprie influenze e di farne emergere compiutamente la personalità che già a sprazzi emergeva. Diventata nel frattempo un duo a tutti gli effetti con l’ingresso in pianta stabile di Carl Telal dietro le pelli, la creatura di Øyvind Kvalvågnes è riuscita nel breve volgere di due anni ad andare anche oltre a queste mie aspettative dando vita a “Seid”, un full length che non solo segna un ulteriore raffinamento del proprio sound, ma anche una complessiva crescita a livello di songwriting. Continua a leggere

KVALVAAG
“Malum”

Quante band Black Metal sono nate da fine anni ottanta ad oggi? Davvero tante, anzi forse decisamente troppe. Come in ogni genere, quelle in grado di lasciare però un segno indelebile non sono state in proporzione poi così numerose, con tutte le altre che possono essere messe in prima battuta o nel calderone dei gruppi che non sono altro che una copia carbone degli originali o in quello che si trova a metà strada tra questi antipodi, formato quindi da tutte quelle band che si ispirano sì ai mostri sacri del genere, ma che riescono comunque a mettere, chi meglio chi peggio, almeno un briciolo di personalità nella propria proposta. Continua a leggere