LUKHASH
“We Are Stardust”

Non pensavo, ma l’esperimento della recensione “Faded Touch” di Timecop1983 ha inaspettatamente ricevuto un buon numero di contatti, dando ulteriormente dimostrazione di quanto la Synthwave sia un genere ben radicato anche tra noi ascoltatori di Metal e affini. Spinto da questo buon riscontro, mi accingo quindi a recensire questo “We Are Stardust” ad opera di LuKHash, dietro cui nome si cela un musicista originario della Polonia ma attualmente residente in Scozia, e che da diverso tempo staziona all’interno dei miei (pochi) ascolti giornalieri. Sono giunto a questo artista attraverso qualche sessione di ricerca su Spotify, cercando di scovare qualche interessante nuova uscita su cui poter eventualmente scrivere in questa mini rubrica. Parlando di LuKHasH, le notizie presenti in rete lo danno come autore estramemente prolifico, visto che questo “We Are Stardust” è il nono full-lenght della sua discografia, nonché il terzo rilasciato dalla NewRetroWave, label di riferimento del genere, ed in quaranta minuti scarsi dimostra tutta la sua capacità di comporre buona, se non ottima, musica di genere. Nulla di particolarmente innovativo sia chiaro, ma le atmosfere futuristiche e distopiche dell’opener “Cyberiad Theory” o della title-track funzionano benissimo, mentre la successiva “Code Veronica” riesce a muoversi languidamente tra sonorità liquide e bassi al limite della Dark Synthwave. Continua a leggere