NERIJ
“Comatose Metamorphosis”

Avevamo lasciato Nerij alla deriva nello spazio profondo col precedente “Alignment Condition”, ed ecco che, a distanza di soli sei mesi, ritorna fra noi poveri terrestri col nuovo e ambizioso “Comatose Metamorphosis”. Infatti, il musicista pugliese ha deciso di estremizzare ulteriormente il già ostico sound del precedente lavoro con lo scopo di poter scavare ulteriormente nei meandri del proprio subconscio. Il risultato finale di questa sua nuova opera è una sfiancate unica traccia lunga un’ora, nella quale l’ascoltatore viene investito da un continuo divenire di spettrali suoni ambientali, dai quali vengono esclusi ogni traccia di vita e calda umanità. Continua a leggere

NERIJ
“Alignment Condition”

Davvero instancabile il buon Nerij, che a pochi mesi di distanza dall’ultima volta ritorna sulle nostre pagine con questo nuovo lavoro intitolato “Alignment Condition”. Messe per il momento da parte le atmosfere riflessive e ariose che caratterizzavano il precedente “Sorrow²”, Nerij ritorna su quei sentieri oscuri e deviati racchiusi in “Lophopora Williamsii…”, seppure ripresi in maniera diametralmente opposta. Infatti, se in quella release si aveva l’impressione di vivere in prima persona gli effetti allucinogeni dovuti al funghetto a cui si allude nel titolo, in questo “Alignment Condition” il suono si rende di un freddo mortale, cosa che, insieme ad una serie di rumori ed effetti di natura meccanica, dà un quadro sonoro di pura desolazione cosmica in cui lo sguardo spazia verso lidi di totale solitudine, dove l’unica compagnia percepibile è data dal flebile ronzio elettrico dei sistemi di mantenimento vitale. Continua a leggere

NERIJ
“Sorrow²”

A poco meno di un anno dall’uscita dell’interessante demo “Lophophora Williamsii And Monochromatic Perceptions”, ritorna sulle nostre pagine l’ipnotico Dark Ambient dei Nerij con questo EP dal titolo “Sorrow²“. In questo nuovo lavoro, Nerij mostra sicuramente un notevole passo in avanti nella produzione dei propri quadri sonori, migliorando molto la pulizia dei suoni, oltre che presentando una produzione decisamente più levigata e curata (anche se il sound zanzaroso un po’ Xasthur che aleggiava nel precedente demo non mi dispiaceva affatto), ma quello che però risulta più evidente è la virata verso atmosfere più aperte ed “ariose” rispetto al passato. Continua a leggere