NJIIJN
“Totemics”

“Totemics” è un EP del progetto Njiijn, ed è la prima release sotto questo nome del 2013, dopo che per un paio di anno questo side-project è rimasto un pochino ai margini rispetto ai fratelli maggiori Njiqahdda e Oaks Of Bethel. L’EP consta di solo quattro tracce, ed è un completo ritorno verso sonorità Ambient\Noise di pura atmosfera, quasi un ritorno alle origini del progetto. L’opener “Axis Mundi” scivola via quasi inascoltata con i suoi sommessi field recordings, mentre molto più coinvolgente è la successiva “Omphalos”, dove sontuose tastiere si ergono sopra un ipnotico tappeto ritmico di percussioni. Senza alcuna interruzione si passa poi, “A Current Of Dragons”, sette minuti di minimalistico Dungeon Synth, nel quale è presente una sola ed unica nota di synth. Chiudono poi l’EP gli otto minuti di “Fylgja”, probabilmente la traccia più elaborata dal punto di vista sonoro. Infatti, stiamo sempre in un’atmosfera simile al Dungeon Synth del brano precedente, ma i rumori di fondo si fanno sempre più sinistri ed inquieti, con i monolitici synth che accompagnano in maniera oscura e stridente il nostro cammino. Insomma, “Totemics” è un EP piuttosto strano, poiché se lo si ascolta pensando ad altro si arriva a fine lavoro con la sensazione di non aver ascoltato nulla eccetto del rumore bianco. Se invece, ci lasciamo immergere dalle sue atmosfera, l’EP riesce in qualche modo a funzionare, soprattutto con “Omphalos” e la conclusiva “Fylgja”.

Contatti: Bandcamp
Etichetta: EEE Recordings
Anno di Pubblicazione: 2013
TRACKLIST: 01. Axis Mundi; 02. Omphalos; 03. A Current Of Dragons; 04. Fylgja
Durata: 29:26 min.

Autore: KarmaKosmiK

NJIQAHDDA / NJIIJN
“Arrivals Of The Golden Temple”

“Arrivals Of The Golden Temple” è una specie di appendice digitale dello split a quattro uscito pochi giorni prima, e che presenta essenzialmente due tracce inedite risalenti alle session di registrazione di “Divisionals” ed una nuova versione di “Departures Of The Golden Temple” dei Njiijn, re-intitolata appunto “Arrivals At The Golden Temple” che arriva a superare i quaranta minuti. Nonostante non ci sia chissà quanta carne al fuoco, i due brani a firma Njiqahdda sono estremamente meritevoli, poiché troviamo il duo nuovamente alle prese con un sound vicino a quello degli esordi, dove Burzum era un po’ il loro faro prediletto, sebbene decisamente sgrezzato rispetto al passato. Entrambe le tracce sono molto valide e posseggono una bella atmosfera e melodie interessanti, che sicuramente meritano almeno un ascolto di questo split. Per il brano dei Njiijn, ripeto quanto scritto nella precedente recensione, si potrà ascoltare una volta, forse, ma dubito che passerete quaranta minuti della vostra vita ad ascoltare uno che parla con sotto rumori vari. 

Contatti: Bandcamp
Etichetta: EEE Recordings
Anno di Pubblicazione: 2012
TRACKLIST: 01. Njiqahdda – Daasmalik; 02. Njiqahdda – Aran Insini; 03. Njiijn – Arrivals Of The Golden Temple;
Durata: 80:00 min.

Autore: KarmaKosmiK

NJIQAHDDA / NJIIJN / FUNERAL ECLIPSE / OAKS OF BETHEL
“Departures Of The Golden Temple”

Se non ricordo male, questo split-vetrina intitolato “Departures Of The Golden Temple” e composto da quattro tra i vari progetti del duo e venne pubblicato in un periodo piuttosto problematico per la sua etichetta. Tuttavia, le cose si rimetteranno prontamente a posto, e tutto il tempo perso verrà abbondantemente recuperato l’anno successivo. A parte queste note contestuali, “Departures Of The Golden Temple” è un buon lavoro d’entrata per chi si vuole approcciare con le tonnellate di progetti fatti dal duo americano, visto che troviamo insieme Njiqahdda, Njiijn, Oaks Of Bethel e i Funeral Eclipse, che a dir la verità non ho mai avuto modo di ascoltare prima. Ad aprire le danze ci sono i Njiqahhda, che portano in dote tre tracce piuttosto complesse e che si snodano in maniera contorta tra passaggi tirati e momenti più tecnici e cervellotici, mescolando Black Metal e Death Metal senza alcun tipo di remora, ma in maniera perfettamente coerente con la trasformazione stilistica in atto nel progetto. La produzione è molto secca e pulita, ben lontano dai classici suoni low-fi del passato, ed anche i brani non sono affatto male, sebbene necessitino di diversi ascolti per essere digeriti, con “Pass Into Oblivion” che anticipa di molto le sonorità del prossimo “Serpents In The Sun”. Continua a leggere

NJIIJN
“Ruins Of Osstryx”

Come accennato nella recensione di “Templii Au Osstryx”, questo “Ruins Of Osstryx” è una traccia proveniente dalle stesse sessioni di registrazione di quel lavoro, e successivamente pubblicato come singolo digitale. Non c’è effettivamente molto altro da dire, eccetto il fatto che sono quattordici minuti esatti di rumori ed effetti sonori vari innestati su un andamento di synth molto semplice e lineare, capaci di creare un’atmosfera allo stesso tempo ipnotica ed ostile. Un esperimento abbastanza interessante, ma che ascoltato così da solo francamente lascia un po’ il tempo che trova.

Contatti: Bandcamp
Etichetta: EEE Recordings
Anno di Pubblicazione: 2011
TRACKLIST: 01. Ruins Of Osstryx
Durata: 14:00 min.

Autore: KarmaKosmiK

NJIIJN
“Templii Au Ostryx”

In questo 2011, il progetto Njiijn è quello che più di tutti ha subito un forte ridimensionamento, poiché oltre a questo full-lenght intitolato “Templii Au Ostryx”, il duo ha pubblicato giusto un singolo digitale contente una traccia uscita dalle medesime sessioni di registrazione, denominata “Ruins Of Ostryx” appunto. Questo full-lenght comprende solo tre brani, piuttosto diversi tra loro, ma legati tra di solo da un sottile filo conduttore. Infatti, si ha la forte sensazione che ogni traccia sia una specie di invocazione o rituale magico, e la questione è evidentissima nella conclusiva title-track, una lunga nenia vocale su una base ambient assolutamente minimale e che si protrae per oltre mezz’ora. La prima traccia “▲” è un Black Noise aspro e disturbante, ma che non lesina piccoli sprazzi di melodia. Niente di particolarmente innovativo, ma senza dubbio è la cosa migliore del disco. Continua a leggere