NJIIJN
“Aartu Negri”

Ultimo lavoro del 2009 a nome Njiijn, questo “Aartu Negri Or The Perfection Of Pitch Black Wisdom” è il disco che non ti aspetti da questo folle progetto. Pur avendo la medesima cover degli EP precedenti “Asqvaalru” e “Graisentraa”, questo nuova uscita vira inaspettatamente su lidi acustici ai limiti dell’Ambient. La lunga “Toa Ura Shadoni” è dominata da un lungo fraseggio di sola chitarra acustica con un sottofondo di rumori ambientali, che sciorina senza sosta delicate melodie dal sapore quasi spagnoleggiante. L’altro brano dell’EP è invece “Delta Ortt”, dalla durata meno impegnativa e dai suoni ed atmosfere vagamente spaziali, semplicemente creati da un semplice loop di synth ed un delicato pattern di batteria. Pur essendo una traccia estremamente ripetitiva, riesce comunque ad avere un forte effetto rilassante sulla mente dell’ascoltatore. Insomma, questo “Aartu Negri”, insieme al cugino “Asqvaalru”, rappresentano senza alcun dubbio la parte migliore del progetto Njiijn. 

BRIEF COMMENT: This EP, together with its cousin “Asqvaalru”, represent the best releases from the project Njiijn. In particular, this “Aartu Negri” has only two tracks, one totally acoustic with a spanish flavour (“Toa Ura Shadoni”) and the other shows a space sound (“Deltaa Ortt”).

Contatti: Bandcamp
Etichetta: E.E.E. Recordings
Anno di Pubblicazione: 2009
TRACKLIST: 01. Toa Ura Shadoni; 02. Deltaa Ortt
Durata: 24:22 min.

Autore: KarmaKosmiK

NJIIJN
“Graisentraa”

Pur essendo uscito in contemporanea con il gemello “Asqalvaaru”, questo “Graisentraa Or The Winding Of A Thousand Shades Of Grey” si rimette parzialmente in linea con le follie sperimentali del progetto Njiijn. Sebbene l’iniziale “Uropaacki” possa ricordare qualche infimo demo di un gruppo Black Metal dell’Europa orientale di fine anni Novanta, le restanti “Loamenvaa Aak” e “Uresi Il Vaang” richiamano in toto le sperimentazioni sonore vista in precedenza nei lavori pubblicati a nome Njiijn. In particolare, la prima traccia, con quei suoni rimbalzati e disarmonici, mi ha fatto venire in mente qualche vecchio film di fantascienza degli anni Sessanta, con tanto di Kirk e Spock a sparare con i phaser a qualche strano essere della galassia, mentre la successiva è un infinito crescendo di distorsione senza capo nè coda. Insomma, a parte la stravaganza di “Loamenvaa Aak”, ma anche “Uropaacki” potrebbe riservare interessare, si torna sulla sperimentazione stramboide del duo. Se non altro, dopo due EP allucinanti come “Senvaalasm” e “Snaepuuriin”, i brani qui presenti sono per lo meno ascoltabili senza dover prendere per forza un Moment.

BRIEF COMMENT: This EP was released simultaneously with “Asqalvaaru”, but it shows some tracks, except the low-fi Black Metal of “Uropaacki”, having a music style more in common with this project. “Loamenvaa Aak” remainds me the old Tv series Star Trek, while “Uresi Il Vaang” is pure noise.

Contatti: Bandcamp
Etichetta: E.E.E. Recordings
Anno di Pubblicazione: 2009
TRACKLIST: 01. Uropaacki; 02. Loamenvaa Aak; 03. Uresi Il Vaang
Durata: 25:56 min.

Autore: KarmaKosmiK

NJIIJN
“Asqvaalru”

Questo “Asqvaalru Or 3 Glimpses Into The Existence Of Blinding White Light”, è un EP che si lega strettamente al suo gemello eterozigote “Graisentraa”, sia per il fatto di condividere una copertina praticamente identica, ma anche per il fatto di essere stati pubblicati in contemporanea. Tuttavia, nonostante queste analogie, i tre brani qui presenti sono quanto di più distante siamo stati in grado di ascoltare, ma aggiungerei anche sopportare, con il progetto Njiijn. Infatti, sin dalla prima traccia “Endi Loraantuu”, si avverte la sensazione che più che ai Njiijn, sembra di ascoltare i Njiqahdda. Continua a leggere

NJIIJN
“Snaepuuriin”

Uscito poche settimane dopo l’assurdo esperimento di “Senvalaasm”, “Snaepuuriin” è un’opera ancor più radicale visto che si tratta di trenta minuti di puro rumore bianco. Si, avete letto bene purissimo rumore bianco mandato in loop per una buona mezz’ora. Onestamente, ci ho provato un paio di volte ad ascoltarlo, anche una volta di primissima mattina, sperando in qualche strano effetto onirico, ma niente da fare. E’ un qualcosa che secondo me non ha proprio senso. Capisco la sperimentazione e tutto, ma onestamente questo “Snaepuuriin” ed il fratello “Seenvalaasm” sono due esperimenti del tutto inascoltabili. Chissà che cosa è passato per la mente del duo quando hanno deciso di registrare e pubblicare queste cose. Mah, probabilmente non lo scopriremo mai…

BRIEF COMMENT: Released just a couple of weeks after “Seenvalaasm”, “Snaepuuriin” is an even more extreme experiment, where a thirty minutes tracks is composed only by white noise.

Contatti: Bandcamp
Etichetta: E.E.E. Recordings
Anno di Pubblicazione: 2009
TRACKLIST: 01. Snaepuuriin
Durata: 30:58 min.

Autore: KarmaKosmiK

NJIIJN
“Senvaalasm”

Per essere il primo dei cinque lavori pubblicati nel 2009 a nome Njiijn, questo “Senvaalasm” è totalmente fuori di zucca. Non saprei nemmeno come definirlo, se non come un trip andato male, e che ogni suo ascolto può comportare l’insorgere di feroci mal di testa. Infatti, questo due pazzoidi decidono di fare un lavoro composto da cinque tracce della durata di circa dieci minuti, composte solamente da un unico e ripetitivo loop di puro rumore. Sicuramente tale scelta, unita al fatto di aver nominato tutte le tracce come “Codex” avrà certamente il suo senso, ma cinquanta e passa di minuti di questa robba qua è totalmente fuori di zucca. C’è veramente poco altro da dire, se non di provare ad andare a questo link ed ascoltarvi “Codex 4”, forse la meno disturbante delle cinque tracce. Spesso l’ascolto diretto vale più di mille parole. Minimal Noise.

BRIEF COMMENT: “Senvaalasm” is the first of the five Njiijn release of the 2009, and it’s a completely out of mind record. Each track is made of a single noise loop, making this “Senvaalasm” suited just for the lovers of minimal noise sound.

Contatti: Bandcamp
Etichetta: E.E.E. Recordings (Reissue)
Anno di Pubblicazione: 2009
TRACKLIST: 01. Codex 1; 02. Codex 2; 03. Codex 3; 04. Codex 4; 05. Codex 5
Durata: 50:56 min.

Autore: KarmaKosmiK

NJIIJN
“Tys Lysaj Ani Loparuu”

Dopo il non esaltante “Mal Esk Varii Aan”, lasciamo per un momento da parte il progetto madre e torniamo a parlare dei collaterali Njiijn con questo secondo lavoro chiamato “Tys Lysaj Ani Loparuu”. Se nel debutto “Fortu Manske Orta” si è assistito in diretta ad una terrificante “passeggiata notturna” di un qualche luogo infestato, nel quale il duo ci assaliva con input sonori di vario tipo, permettendoci così di vivere una esperienza sensoriale completa, in questa nuova pubblicazione, i Njiijn provano a (ri)percorrere nuove strade, ma che, detto in maniera molto franca, non sembrano portare molto lontano. L’opener “Njilys Vaan Iiorta” è un lungo dialogo tra deliranti feedback di chitarra e tamburi rituali, che sembrano quasi evocare una sorta di innominabile rito ancestrale. Continua a leggere

NJIIJN
“Fortu Manske Orta”

Vista la situazione di totale incertezza che ci avvolge in questi giorni, ho deciso di rimettermi giù di buona lena e riprendere il mega specialone a puntate dedicato ai Njiqahdda. Tuttavia, invece di parlare subito della band madre, ho voluto iniziare dai Njiijn, il progetto collaterale nel quale verrà fatto confluire gran parte delle sonorità Dark Ambient e Noise del duo americano. Infatti, sebbene anche la band madre tornerà spesso e volentieri verso tali sonorità, li avevamo lasciati con il singolo “Nortii Maatu”, che mostrava un deciso ritorno verso sonorità più elettriche, dove chitarra e batteria acquistavano piena centralità nella costruzione dei brani. Tuttavia, questo debutto intitolato “Fortu Manske Orta”, si discosta molto dalle sonorità Ambient naturalistiche, culminate poi con la traccia capolavoro “Ancient Tongue Recital”, tratta dal secondo cd di “Njimajickal Arts”, andando invece pesantemente ad immergersi in suoni densi ed oscuri, figli del Dungeon Ambient che erano già apparsi sul primo demotape della band madre “Nji”. Continua a leggere