NJIQAHDDA / NJIIJN
“Arrivals Of The Golden Temple”

“Arrivals Of The Golden Temple” è una specie di appendice digitale dello split a quattro uscito pochi giorni prima, e che presenta essenzialmente due tracce inedite risalenti alle session di registrazione di “Divisionals” ed una nuova versione di “Departures Of The Golden Temple” dei Njiijn, re-intitolata appunto “Arrivals At The Golden Temple” che arriva a superare i quaranta minuti. Nonostante non ci sia chissà quanta carne al fuoco, i due brani a firma Njiqahdda sono estremamente meritevoli, poiché troviamo il duo nuovamente alle prese con un sound vicino a quello degli esordi, dove Burzum era un po’ il loro faro prediletto, sebbene decisamente sgrezzato rispetto al passato. Entrambe le tracce sono molto valide e posseggono una bella atmosfera e melodie interessanti, che sicuramente meritano almeno un ascolto di questo split. Per il brano dei Njiijn, ripeto quanto scritto nella precedente recensione, si potrà ascoltare una volta, forse, ma dubito che passerete quaranta minuti della vostra vita ad ascoltare uno che parla con sotto rumori vari. 

Contatti: Bandcamp
Etichetta: EEE Recordings
Anno di Pubblicazione: 2012
TRACKLIST: 01. Njiqahdda – Daasmalik; 02. Njiqahdda – Aran Insini; 03. Njiijn – Arrivals Of The Golden Temple;
Durata: 80:00 min.

Autore: KarmaKosmiK

NJIQAHDDA / NJIIJN / FUNERAL ECLIPSE / OAKS OF BETHEL
“Departures Of The Golden Temple”

Se non ricordo male, questo split-vetrina intitolato “Departures Of The Golden Temple” e composto da quattro tra i vari progetti del duo e venne pubblicato in un periodo piuttosto problematico per la sua etichetta. Tuttavia, le cose si rimetteranno prontamente a posto, e tutto il tempo perso verrà abbondantemente recuperato l’anno successivo. A parte queste note contestuali, “Departures Of The Golden Temple” è un buon lavoro d’entrata per chi si vuole approcciare con le tonnellate di progetti fatti dal duo americano, visto che troviamo insieme Njiqahdda, Njiijn, Oaks Of Bethel e i Funeral Eclipse, che a dir la verità non ho mai avuto modo di ascoltare prima. Ad aprire le danze ci sono i Njiqahhda, che portano in dote tre tracce piuttosto complesse e che si snodano in maniera contorta tra passaggi tirati e momenti più tecnici e cervellotici, mescolando Black Metal e Death Metal senza alcun tipo di remora, ma in maniera perfettamente coerente con la trasformazione stilistica in atto nel progetto. La produzione è molto secca e pulita, ben lontano dai classici suoni low-fi del passato, ed anche i brani non sono affatto male, sebbene necessitino di diversi ascolti per essere digeriti, con “Pass Into Oblivion” che anticipa di molto le sonorità del prossimo “Serpents In The Sun”. Continua a leggere

NJIIJN
“Ruins Of Osstryx”

Come accennato nella recensione di “Templii Au Osstryx”, questo “Ruins Of Osstryx” è una traccia proveniente dalle stesse sessioni di registrazione di quel lavoro, e successivamente pubblicato come singolo digitale. Non c’è effettivamente molto altro da dire, eccetto il fatto che sono quattordici minuti esatti di rumori ed effetti sonori vari innestati su un andamento di synth molto semplice e lineare, capaci di creare un’atmosfera allo stesso tempo ipnotica ed ostile. Un esperimento abbastanza interessante, ma che ascoltato così da solo francamente lascia un po’ il tempo che trova.

Contatti: Bandcamp
Etichetta: EEE Recordings
Anno di Pubblicazione: 2011
TRACKLIST: 01. Ruins Of Osstryx
Durata: 14:00 min.

Autore: KarmaKosmiK

NJIIJN
“Templii Au Ostryx”

In questo 2011, il progetto Njiijn è quello che più di tutti ha subito un forte ridimensionamento, poiché oltre a questo full-lenght intitolato “Templii Au Ostryx”, il duo ha pubblicato giusto un singolo digitale contente una traccia uscita dalle medesime sessioni di registrazione, denominata “Ruins Of Ostryx” appunto. Questo full-lenght comprende solo tre brani, piuttosto diversi tra loro, ma legati tra di solo da un sottile filo conduttore. Infatti, si ha la forte sensazione che ogni traccia sia una specie di invocazione o rituale magico, e la questione è evidentissima nella conclusiva title-track, una lunga nenia vocale su una base ambient assolutamente minimale e che si protrae per oltre mezz’ora. La prima traccia “▲” è un Black Noise aspro e disturbante, ma che non lesina piccoli sprazzi di melodia. Niente di particolarmente innovativo, ma senza dubbio è la cosa migliore del disco. Continua a leggere

NJIIJN
“Roots To The Sky”

“Roots To The Sky” è l’unico full-length del Progetto parallelo Njiijn pubblicato nel corso del 2010, ed è un lavoro, che nelle sue intenzioni, sembra voler ripercorrere il tentativo da parte dell’uomo di trovare una propria via d’uscita dal caos giornaliero da cui siamo costantemente circondati. Un tentativo che, a differenza del suo cugino “Dremoanti”, risulterebbe fallito, perché ricercato attraverso la scienza e non attraverso quel qualcosa che potremmo definire sentimento religioso. Non voglio entrare nelle vesti di un filosofo da quattro soldi, ma credo che questa sia, almeno per il sottoscritto, un’ottima chiave di lettura per comprendere il senso di questo lavoro dei Njiijn. Un senso che ruota intorno ai due brani più lunghi del lavoro, ossia “-“ e “Transmission Failed, Return To The Hive”, dove la prima è un delirio di trasmissioni radio che per una ricca mezzora stordiscono ed alienano il povero ascoltatore, mentre la successiva sembra dare in apparenza un senso di pace attraverso una semplice chitarra acustica. Una pace che ben presto viene interrotta dall’entrata in scena di disturbanti feedback di chitarra, che hanno il compito di riportare l’ascoltatore verso il proprio caos quotidiano, in un loop continuo e senza possibilità di uscita. Più che un disco, la rigorosa continuità strutturale di questo “Roots To The Sky”, ne fanno una specie di audiolibro da dover ascoltare con attenzione, facendo caso ai minimi particolari. Se si affronta con questo spirito di ascolto, “Roots To The Sky” potrebbe risultare ricco di sorprese.

Contatti: Bandcamp
Etichetta: EEE Recordings
Anno di Pubblicazione: 2010
TRACKLIST: 01. Bathe In Flame; 02. Shadowy Figures In Backlit Corners; 03. Continuous Rebirth; 04. Roots To The Sky…; 05. …Branches In The Ground; 06. -; 07. Transmission Failed / Return To The Hive; 08. As It Is; 09. °
Durata: 77:05 min.

Autore: KarmaKosmiK