PILLORIAN
“Obsidian Arc”

Quando un gruppo si scioglie e i suoi componenti danno vita ad altre realtà, è inevitabile, magari anche soltanto a livello inconscio, far un raffronto con ciò che è stato. Nel caso dell’ex Agalloch John Haughm e della sua nuova creatura Pillorian, messa in piedi grazie all’aiuto, tra gli altri, del batterista degli Uada, tutto ciò viene ancora più naturale proprio per la presenza della sua inconfondibile voce, che giocoforza dona una ulteriore contiguità tra le due band più di quanto già non faccia la musica stessa. Con questo “Obsidian Arc” siamo quindi alle prese con un clone dei lavori di una tra le band che più ha influenzato la recente evoluzione della scena Black? Continua a leggere