SUICIDE NATION
“Hall Of Violence”

Con un nome quale Suicide Nation è praticamente impossibile evitare una associazione diretta con l’omonima traccia di quel capolavoro senza tempo che è “Slaughter Of The Soul”. Eppure, nel caso di questo quintetto cileno, l’assonanza con gli At The Gates è alquanto distante, vista la loro totale dedizione verso il Thrash, ma non proprio fuori luogo in termini assoluti. Infatti, la Svezia riesce comunque ad entrare nella loro proposta, vista la decisa influenza da parte di band quali Hatesphere o Carnal Forge, sebbene il loro numi tutelari rimangano in primis gli Slayer, ed in seconda battuta qualcosa dei Testament e Kreator, questi ultimi forse chiamati in causa più dalle vocals urlate di Felix Arto, una specie mix fra Mille Petrozza e Tom Araya. Per il resto, in questo “Hall Of Violence” assistiamo ad un discreto revival, ben suonato anche se poco fantasioso in fase di songwriting, e che alla lunga tende ad annoiare. Continua a leggere

SPIDKILZ
“Threads Are Breaking”

Dopo l’iperproduzione degli Inno, un lavoro sanguigno e ruspante come questo “Threads Are Breaking” ci stava tutto. Infatti, questo secondo lavoro a firma dei torinesi Spidkilz è un bel salto all’indietro nel passato, dove si pesca a piene mani dalla NWOBHM, mettendo al centro della loro proposta dei solidissimi riffs di puro Heavy Metal, con giusto qualche una spruzzatina di Thrash ogni tanto, ed una vocazione retrò, che fortunatamente, non è uno una mera riproposizione del passato. Certo, gli Spidkilz non saranno degli innovatori, ma credo che nemmeno sia loro intenzione esserlo, ma la loro proposta possiede nonostante tutto una forte personalità. La band ci crede testardamente in quello che fa, e la produzione, deliziosamente scarna e quasi live, amplifica ulteriormente questa sensazione. Continua a leggere

SUOMI FINLAND PERKELE
Aegrus – Sarastus – Sargeist

Ed eccoci, come promesso, alla prima parte di una carrellata che andrà a mettere sotto la lente d’ingrandimento tutta una serie di uscite che, colpevolmente, non sono riuscito ad ascoltare o a proporvi al momento della loro uscita ma che, d’altra parte, non potevo non prendere in considerazione. Continua a leggere