SAMAEL
“Passage”

Non so se siete d’accordo, ma il bello di queste reissue, considerando il mio punto di vista privilegiato da scribacchino, è la possibilità di poter parlare di opere fondamentali del passato mettendo insieme le proprie esperienze di vita vissuta con il numeroso bagaglio di recensioni fatte in quasi vent’anni di onorato e “gratuito” servizio. Un giochino tutto sommato intellettualmente stimolante, tanto più se viene applicato ad una band decisamente unica e particolare come i Samael. Dico subito che non sono un profondo conoscitore degli svizzeri, anzi l’unico cd che posseggo è proprio “Passage”, anche se è da una vita che mi dico di voler approfondire la loro discografia, cosa che ovviamente difficilmente farò per la mia cronica mancanza di tempo. Il motivo di questo mia scarsa conoscenza è proprio da riferirsi a questo disco, che comprai dopo aver visto da qualche parte il video di “Jupiterian Vibe” e successivamente stregato dalla splendida luna schiaffata in copertina. Non ho idea di come un tale brano abbia potuto far breccia dentro il me ragazzetto, anche perché “Jupiterian Vibe” è quanto di più distante dal tipico suono Black Metal dell’epoca. Basta sentire le percussioni tribali che danno il via alla traccia, per capire quanto i Samael arrivassero veramente da un altro pianeta. Continua a leggere