SKIALYKON
“Vestigio”

Ci sono dischi che quando li ascolti sono in grado di farti immergere completamente nella loro realtà musicale, dischiudendosi totalmente davanti alla nostra sensibilità. La loro forza risiede indubbiamente anche nel fatto che, per rendere palpabili sulla propria pelle certe sensazioni, non bisogna possedere un preciso “mood atmosferico”, dal momento che è il disco stesso a portartelo. Poi, al contrario, ci sono esempi, come il qui presente esordio del progetto Skialykon, one-man band italiana portata avanti da Vulr, in cui la resa dell’opera è strettamente connessa al proprio stato d’animo. Volendo mettere anche un po’ le mani avanti, chiarifico che la qualità presente in questo “Vestigio” non è assolutamente in discussione, ma semplicemente devo evidenziare una forte ermeticità nell’entrare nel mondo sonoro costruito da Vulr. Infatti, pur essendo ormai alcuni mesi che lo ascolto, mi risulta ormai palese che solamente in un determinato stato d’animo e con la massima attenzione alla musica riesco a fare mia l’essenza racchiusa tra i solchi del disco. Continua a leggere