STRIBORG
“Ghostwoodlands”

Ricordo bene ancora oggi, quanto vent’anni fa il progetto Striborg fosse oggetto di accanite discussioni, divisi tra chi ne esaltava le atmosfere morbose ed orrorifiche e chi invece lo riteneva semplicemente un totale incapace. Inoltre, la sua notevole prolificità nel produrre nuovo materiale non ha certamente aiutato a diradare la questione sulle reali capacità del misterioso Sin Nanna. Personalmente, non ho mai approfondito troppo la sua musica, ho certamente ascoltato qualcosa pescando a caso dalla sua sterminata discografia, e se non sbaglio capitai probabilmente su “Embittered Darkness / Isle de Morts”, che comprendeva anche un demo della primigenia incarnazione chiamata Kathaarian, e certamente lo split con Xasthur, vista la mia estrema dipendenza dalla loro musica che avevo a quel tempo. Di questi pochi ascolti non credo di averne ricevuto chissà quale beneficio o interessa, ed il nome Striborg era finito nel mio oblio personale fino a quando non ho ricevuto lo scorso autunno la proposta di scrivere qualcosa a proposito della ristampa da parte della Satanath Records di “Ghostwoodlands”, lavoro originariamente pubblicato nel 2007 dalla Displeased Records. Questa richiesta ha riacceso in me la curiosità verso il progetto tasmano, ed effettivamente il suo ascolto è risultato piacevolmente sorprendente. Continua a leggere