THRONEUM
“Oh Death…Oh Death…Determinate, Preach and Lead Us Astray…”

Dopo la scorpacciata agostana di Njiqahdda e soci, ritorno dopo un breve periodo di (falso) riposo ad occuparmi delle uscite presenti, andando a parlare di un gruppo con il quale entrai in fissa una quindicina di anni fa, ossia i deathster polacchi Throneum. Autori di una discografia sterminata, al quale provai a stare dietro per un po’ tempo, e di cui consiglio vivamente l’ascolto dei primi due full-lenght, “Old Death’s Lair” del 2001 e “Mutiny Of Death” del 2014, i Throneum suonano quello che un vecchio conoscente definiva scherzosamente Death Metal pane e salame, ossia un Death sporco e lineare, e con un’attitudine non molto distante dal Black Metal. O meglio, questo è quello che ricordavo, dato che l’ultima loro uscita che ho acquistato risale a “Deathcult Conspiracy” del 2009. Ora, mi ritrovo in questo 2020 funestato da questa maledetta pandemia, con questo loro nuovo lavoro dal pomposissimo titolo “Oh Death…Oh Death…Determinate, Preach and Lead Us Astray…” e sembra veramente di ascoltare un’altra band. Continua a leggere

THE VASTO
“In Darkness”

Da un nome come The Vasto, francamente mi sarei aspettato un lavoro carico di cieca violenza sonora, magari privo di compromessi e scevro da qualsivoglia compromesso sonoro. Invece, il quartetto ferrarese prova a stupire l’ascoltatore con un sound che si pone esattamente a cavallo tra un Groove Metal molto lineare in riff e songwriting, tipo Sepultura o qualcosa dei Machine Head, ed un Post-HC ricco in feedback ed acide dissonanze. “In Darkness” si rivela essere sin dai primi ascolti un disco molto omogeneo, dove le otto tracce presenti mostrano tutte il medesimo stile compositivo. Se da un lato questo può effettivamente essere un punto di forza per la band, dall’altra non posso nascondere che spesso c’è una certa ripetitività di fondo che sfocia in noia. Continua a leggere

THRONE OF FLESH
“Dogma”

Nati nell’estate del 2018 dall’incontro di tre veterani della scena Death Metal nazionale, ossia il chitarrista Flavio Tempesta (Disease, ex-Sudden Death ed altri gruppi), il growler Joseph Di Porto (ex-Bestial Vomit) ed il bassista Giuseppe Tato Tantangelo (Glacial Fear, Antipathic e Zora), i Throne Of Flesh giungono in pochi mesi all’esordio con questo demo autoprodotto intitolato “Dogma”, avendo come obiettivo primario quello di ricreare un Death old school assolutamente puro e privo di qualsiasi contaminazione. Non a caso la band mette in bella vista tra le proprie influenze sulla loro pagina Bandcamp, maestri come Morbid Angel, Deicide, Entombed o Autopsy. Continua a leggere