THERION
“Les Épaves”

Come appendice al disco di cover “Les Fleurs Du Mal”, il buon Christopher decide di pubblicare per la sua etichetta Adulruna questo “Les Épaves”, una sorta di mini raccolta di quattro brani che sono stati esclusi da quell’album. Sempre mantenendo un filo diretto con Baudelaire, il titolo, che in italiano si traduce con i relitti, rimanda anche ad un’altra raccolta di poesie del genio francese, contenente versi che non avevano trovato spazio nel ben più conosciuto “Les Fleurs Du Mal”. Inaspettatamente, queste nuove cover non sono poi affatto male: ci sono infatti le classiche sgroppate Heavy (“L’Amour Est Bleu (Heavy Version)”, “Nous Ne Sommes Pas Des Anges” di France Gall, autore di cui dovrei sicuramente approfondire qualcosa in futuro, e “La Fermeture Éclaire”), ma i pezzi più particolari sono la stranissima “Ah-Hem-Ho-Hu-Err” e l’atmosferica versione di “L’Amour Est Bleu (Mellow Version)”, con una ottima prestazione vocale di Vikstrom. Continua a leggere

THERION
“Adulruna Rediviva And Beyond”

Penultimo di una lunga serie di DVD live, l’ultimo dei quali è il francamente evitabile “Garden Of Evil” contenente versioni live delle cover di “Les Fleurs Du Mal”, questo “Adulruna Rediviva And Beyond” è un maestoso cofanetto contenente le riprese di ben due concerti, il primo dei quali è stato registrato a Budapest nel dicembre del 2007 per festeggiare il ventennale della band con una setlist scelta on line dai propri fan e che prevede l’intero “Theli” nella seconda metà dello show. A supporto della band, troviamo alla voce il nuovo arrivato Thomas Vikström, insieme all’esuberante Snowy Shaw e la bella Lori Lewis, e per la prima volta nella storia della band, le parti orchestrali vengono rielaborate dal vivo dalle molteplici tastiere di Ferdy Doernberg, storico collaboratore del guitar hero tedesco Axel Rudi Pell. A festeggiare questo traguardo della band sono stati poi invitati il ritrovato Piotr Wawrzeniuk ed il mitico Messiah Marcolin, special guest alla voce sulla trilogia di “Kali Yuga”. Sulla setlist c’è ben poco da dire, in oltre due ore di concerto la band rivisita un po’ quasi tutta la propria discografia, sebbene dispiaccia non vedere alcun brano proveniente dai dischi pre-“Theli”, proponendo dal vivo anche la lunghissima e stupenda “Adulruna Rediviva”. Certo, non sono proprio entusiasta della performance vocale di Vikström e Snowy Shaw e di un Piotr non molto preciso sulle parti, ma tuttavia il concerto è assolutamente godibile e poi come resistere alla riproposizione completa di “Theli”?. Continua a leggere

THERION
“Les Fleurs Du Mal”

Indipendentemente dalla riuscita o meno della rilettura di questi brani francesi degli anni ’60 e ’70, “Les Fleurs Du Mal” è un disco sostanzialmente inutile all’interno della discografia dei Therion. E questo deve averlo anche intuito la Nuclear Blast, che evitò accuratamente di investire soldi nella sua produzione, costringendo il buon Christofer a prendersi un mutuo bancario per coprire le spese di realizzazione di questo album. Francamente non conosco i motivi di questa improvvisa infatuazione per la chanson francoise, ma sostanzialmente questo “Les Fleurs Du Mal” è un vero e proprio sfizio che il biondo chitarrista svedese si è voluto togliere. Continua a leggere