TODESSTOß
“Ebne Graun”

Non so bene perché, ma se mi avessero chiesto cosa avrebbe potuto tirar fuori il buon Martin Lang dopo le tre lunghe tracce proposte nel precedente ed interessante lavoro “Hirngemeer”, avrei di sicuro scommesso sulla composizione di un solo lunghissima brano. Infatti, con questo “Ebne Graun”, traducibile vagamente come “il piano dell’orrore”, Martin si lancia in una piece teatrale, di circa tre quarti d’ora, in cui riversare completamente tutti i propri deliri ed incubi interiori. Aiutato dal vocalist Flesh Of L. e dal bassista Euer Gnaden, il pazzoide tedesco continua il proprio viaggio psichico attraverso quella mistura fatta di plumbee atmosfere Depressive, dove si sente davvero molto l’influenza dei grandissimi Bethlehem, soffocanti momenti Doom, sfuriate Black e brevi aperture melodiche in salsa Post-Rock Continua a leggere

TODESSTOß
“Hirngemeer”

E’ sempre davvero un piacere avere a che fare con quel pazzoide di Martin Lang, musicista ed artista tedesco solito a sfogare il suo delirio creativo nel suo particolare progetto solista chiamato Todesstoß. Sebbene sin dai suoi esordi sia stato musicalmente molto legato al filone Depressive Metal, Lang ha sempre cercato di condire il marciume sonoro da lui prodotto con un atteggiamento a metà tra l’intellettuale ed il performer d’avanguardia, caratteristica spesso sfociata in copertine ed immagini volutamente nonsense, ma sempre e comunque inquietanti. Personalmente, era da un bel po’ di tempo che non ascoltavo più nulla del suo progetto e, se non ricordo male, l’ultima sua opera che ho ascoltato dovrebbe essere stata il suo secondo full-lenght “Würmer Zu Weinen”, datato 2008, ma ora, grazie alla richiesta arrivata dalla I, Voidhanger Records, ho potuto mettere le mani su “Hirngemeer”, ultimo parto della sua fervida mente creativa uscito sul finire dello scorso settembre. Continua a leggere