TOFUSTAGGERBUSH
“Astro-9”

Dietro il curioso nome di Tofustaggerbush si nasconde un musicista di stanza a Berlino appassionato di musica classica ed elettronica, capace di rilasciare nel corso di un quindicennio, e quasi sempre sotto forma di autoproduzione, una sessantina di pubblicazioni, mostrando una capacità produttiva da fare invidia ai Njiqahdda dei tempi d’oro. Il qui recensito “Astro-9” è il primo delle quattro uscite rilasciate in questo 2021 ormai in scadenza, e mostra quindici tracce strumentali che spaziano senza soluzione di continuità dalla Chillwave all’Outrun, da partiture più vicine all’Ambient fino ad una elettronica di chiara discendenza kraftwerkiana. Tra l’altro, forse sono io che ho le traveggole, ma ogni tanto riesco anche a percepire qualcosa dei Depeche Mode, trovando il caso più evidente nella linea di synth iniziale di “Footsteps”, che sembra quasi voler fare il verso alla famosissima “Behind The Wheel”.  Comunque sia, a parte le varie influenze che possiamo scovare all’interno della musica di Tofustaggerbush, “Astro-9” è un disco senza dubbio piacevole, rilassante nei suoi suoni retro, probabilmente troppo lungo, ma il suo vero problema è che i suoi brani sembrano rimanere un po’ fini a sé stessi. Continua a leggere