ZEAL AND ARDOR
“Devil Is Fine”

Ironia della sorte, giusto poco tempo fa avevo constatato come, negli ultimi anni, i gruppi in grado di dare vita ad un qualcosa di originale si potessero contare sulle dita di una mano. Neanche fatto a tempo a scriverlo ed ecco arrivare nel mio stereo questo “Devil Is Fine” ad opera di Zeal and Ardor, un progetto nato su un forum come un divertissement senza tante pretese per volontà dello svizzero-americano Manuel Gagneux. Il suo tentativo, a prima vista totalmente folle e improbabile, di coniugare il Black Metal con lo Spiritual ed il Gospel nella sua mente trova piena giustificazione in virtù del legame tra l’imposizione del cristianesimo agli schiavi afro-americani (ma anche alle popolazioni nordiche) e l’uso del Black Metal come strumento di opposizione alla religione stessa, elementi che lo hanno dunque portato a chiedersi cosa avrebbe potuto accadere se gli schiavi si fossero ribellati e, in buona sostanza, come avrebbero potuto suonare dei loro ipotetici “spiritual satanici”. Continua a leggere

ZORA
“Scream Your Hate”

Anche se non me ne posso certo definire un fanatico, il Brutal Death non è uno di quei generi da cui giro al largo a priori, anzi ho sempre la speranza di incappare prima o poi, tra le tante richieste che ci arrivano, in un gruppo che sappia catturare tutta la mia attenzione come a suo tempo seppero fare i Cryptopsy o i Suffocation. Se su queste pagine ne parlo poco è dovuto essenzialmente al fatto che ben poche delle realtà che mi sono passate tra le mani mi han fatto scattare la voglia di scriverne, cosa che purtroppo si ripete anche con questi Zora, una band calabrese attiva dal 2003 e con alle spalle un full length oltre che un paio tra demo ed EP e vari singoli e split. In effetti se ve ne parlo è giusto perché ci hanno mandato il promo fisico di “Scream Your Hate”, loro secondo lavoro sulla lunga distanza, che non è neanche così noioso, ma semplicemente un platter nella media, senza infamia e senza lode. Continua a leggere