COMACOZER
“Deloun”

Giunge dalla lontana Australia, e più precisamene dalla stupenda Sydney, questo progetto che risponde al nome di Comacozer, un trio dedito ad uno Stoner strumentale dai toni altamente psichedelici. Formatasi abbastanza di recente, era il 2013, la band è composta da Rick B. alla chitarra, Rich E. al basso, con il batterista Andrew P. a completare la line up. Il primo risultato discografico dei Comacozer è stato l’EP “Session”, un’autoproduzione pubblicata nel novembre del 2014 e successivamente bissata, nel marzo di quest’anno, dal qui presente EP intitolato “Deloun”.

Come già sintetizzato ad inizio recensione, i Comacozer suonano uno Stoner piuttosto tradizionale, arricchito però da suoni dilatati e ricchi di delay, che vanno poi a creare atmosfere fortemente psichedeliche. “Deloun” consta di sole tre tracce, con “Cosmic Hypnosis” che funge da breve intermezzo e collegamento tra le lunghe tracce “Flamens Of The Highest Order” e “Nebula Dawn”. Sebbene la produzione sia estremamente pulita, oltre che funzionale alle atmosfere generate dai Comacozer, non nascondo che le due sopracitate tracce siano piuttosto simili dal punto di vista del songwriting. Apertura soffusa con una chitarra ricca di delay, la tensione lentamente sale grazie al contributo di basso e batteria, fino all’esplosione sonora dell’assolo di chitarra. Probabilmente, la musica dei Comacozer risulta maggiormente adatta in sede live, dove il trio australiano è più libero di prodigarsi in improvvisazioni lisergiche senza fine, fregandosene di struttura e linearità del brano. Forse ai Comacozer manca quindi ancora un po’ di sana personalità che permetta loro di riuscire a focalizzare meglio anche in studio le loro divagazioni strumentali. Per il momento, “press play, close your eyes, lose your mind”.

BRIEF COMMENT: Comacozer is an australian trio which proposes an instrumental and psychedelic Stoner. “Deloun” is their second EP and it shows two long tracks and a short linking intermezzo in the middle of the record. The production is quite good, well fitted for their style, but I think that the songwriting needs to be fixed a bit. In fact, it seems that their compositions are more adapted for live shows that for a studio record, because they tend to create a particular atmosphere, not taking much in consideration tracks’structure.

Contatti: Facebook
Etichetta: Self-released
Anno di Pubblicazione: 2015
TRACKLIST: 01. Flamens Of The Highest Order; 02. Cosmic Hypnosis; 03. Nebula Dawn
Durata: 20:13 min.

Autore: KarmaKosmiK

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