CORAXO
“Starlit Flame”

“Nordic Death Metal meets Doctor Who”. E’ evidente che un grande appassionato di letteratura Sci-Fi come il sottoscritto non potesse che abboccare a questa frase ad effetto di questo giovane band finladese chiamato Coraxo, termine che tradotto significa semplicemente fulmine. Appartenenti alla Heavy Metal Tampere, una sorta di associazione che promuove le varie realtà musicali della città, i Coraxo sono quasi del tutto una espressione del mastermind Tomi Toivonen, assistito dal batterista Ville Vistbacka, già socio di Toivonen nei Destination:Destruction, e dal bassista Ville Kokko, anch’esso con un trascorso in questa band. Questo “Starlit Flame” è il primo di una trilogia di EP, tutti dedicati ad una storia concepita da Toivonen sulla scoperta di una razza di nanomacchine aliene (la Starlit Flame appunto) e di come queste si infiltrano nella terra del venticinquesimo secolo, fino a raccontare della lotta finale da parte degli umani per debellarle. In questa prima parte, assistiamo alla scoperta ed al tentativo di recupero di una astronave da parte di un gruppo di soldati e scienziati.

Dopo una bella intro di soli synth dalle marcate influenze Tangerine Dream e della Kosmische Musik in generale, ci si addentra nella storia concepita da Toivonen con l’interessante “Signal Detected”, che finalmente svela l’arcano della strana descrizione concepita dai Coraxo. In sostanza, abbiamo una solida base di Melodic Death Metal, dove gli Edge Of Sanity risultano essere il faro guida, e non è dunque un caso che il mastering dell’EP sia stato affidato allo stesso Dan Swano, sulla quale vengono inseriti sonorità elettroniche ed industrial, atte a ricreare questo immaginario Sci-Fi tanto caro alla band. La successiva “Xenotaph” invece si avvicina più ai The Kovenant del loro sottovalutatissimo ultimo lavoro “S.E.T.I.”, mantenendo un tempo moderato dagli andamenti vagamente marziali e delle growling vocal aggressive. “The Big Fight Scene” accelera invece i tempi, mostrando un riffing, continuamente ripreso e dal sapore quasi Metalcore, tutto giocato su note basse, relegando in una posizione più defilata gli interventi di synth. L’inizio di “Transformed” sembra quasi un omaggio ai Pink Floyd di “On The Run”, per poi evolvere in uno strano duetto tra un chitarra acustica ed un singhiozzante synth, dal quale emerge un parlato affannato. La traccia poi si apre in un arioso ed epicheggiante mid-tempo, nel quale si staglia l’ottimo growl di Toivonen, delineando così un pezzo molto strano, che lascia una sensazione quasi di incompiutezza, ma che sicuramente rappresenta il lato veramente più sperimentale dei Coraxo. La successiva “Escape?” è indubbiamente la traccia più ambiziosa di questo “Starlit Flame”, e le sue sonorità mi sono sembrate fin da subito molto familiari, soprattutto le armonizzazioni di chitarra a fine traccia, ma per quanto abbia sforzato la mia materia grigia, non sono riuscito a riconoscerne le origini. Sicuramente, è una delle tracce più riuscite del disco, con un bel suono massiccio di chitarra a fare da guida lungo i sette minuti della sua durata, e contrappuntato dai classici interventi di synth spaziale. Inoltre, nel pezzo si fa’ lentamente strada una sensazione malinconica di fondo che ben completa il tutto. A chiudere l’EP c’è poi una versione abbastanza fedele all’originale di “Refuse/Resist” dei Sepultura, che francamente poco aggiunge al lavoro.

Tralasciando la frase d’effetto citata ad inizio recensione, riconosco che c’è sicuramente del talento nei Coraxo, oltre che una grossa determinazione nel trovare fin da subito una propria personalità compositiva in un campo decisamente ostico. Questo esordio mostra certamente una band che appare essere ancora un cantiere aperto, ma già in grado di regalare due brani molto interessanti come “Signal Detected” ed “Escape?”, per non parlare nuovamente della sperimentale “Transformed”. Vedremo quindi in futuro se i Coraxo riusciranno a fare il colpaccio. Nel frattempo “Keep watching the skies”.

BRIEF COMMENT: Coraxo is a Finnish band, leaded by Tomi Toivonen, which has as main objective to combine the crunching Death Metal sound with the atmosphere of the Sci-Fi literature and movies from the 60s and the 70s. The final result is quite good in the tracks “Signal Detected” and “Escape?”, where on a Melodic Death Metal base there is an interesting layer of futuristic sounds. They are still far from reaching their aim, but many interesting steps have been made.

Contatti: Sito Ufficiale
Etichetta: Self-released
Anno di Pubblicazione: 2014
TRACKLIST: 01. LV-426 J318.5-22; 02. Signal Detected; 03. Xenotaph; 04. The Big Fight Scene; 05. Transformed; 06. Escape?; 07. Refuse/Resist (Sepultura Cover)
Durata: 28:39 min.

Autore: KarmaKosmiK

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